Ingredienti per la crema pasticcera
180 g di tuorli
150 g di zucchero
350 g di latte
150 g di panna
Scorza di limone e vaniglia
40 g Amido di mais ( in alternativa farina normale)
Sale
Procedimento
La crema va preparata sbattendo in una pentola i tuorli con lo zucchero. Si aggiunge la vaniglia, l’amido e un pizzico di sale continuando a girare.
In un recipiente scaldo il latte e la panna con la scorza di un limone. Verso il latte caldo nella pentola delle uova e lascio cuocere la crema pochi minuti senza far bollire.
Metto la crema in una ciotola e copro con una pellicola.
Ingredienti per le zeppole
250 ml di acqua
100 g di burro
6 g di sale
250 g di farina (povera di proteine)
6 uova
Amarene sciroppate
Le variazioni rispetto alle dosi per il forno sono minime, ma ci sono.

Il procedimento per evitare inutili spargimenti di pasta choux ha come premessa che il numero dei giri della bocchetta è sempre uno. Per fare un zeppola grande si usa una bocchetta grande. Non si aumentano i giri. Quindi, non imbrogliate(vi).
Faccio bollire i 250 ml d’acqua con il burro tagliato a cubetti ed il sale.
Aggiungo in un sol colpo la farina appena il burro si è disciolto del tutto. Appena si stacca, spengo e lascio raffreddare.
Aggiungo le uova già sbattute e giro, giro, giro con le fruste fino a quando non ho un composto liscio come una crema bella densa.
Ora viene il colpo da maestri. Metto la pasta in un sac à poche e formo le zeppole utilizzando una punta a stella da 2 centimetri. Le zeppole in guisa di spirale (hanno il buco al centro che serviranno ad accogliere la crema di farcitura) vanno realizzate su una carta forno. Il segreto è in questo passaggio. Se fate colline, montarozzi, toppe e stradine avrete qualcosa che non assomiglierà nemmeno lontanamente a una zeppola.
Nel forno a 200° C faccio asciugare le zeppole che saranno pronte quando si staccheranno senza dover ricorrere a particolari manovre o attrezzi.
Preparo l’olio che deve essere caldo ma non bollente (180 °C). Attenzione a lasciarle di un bel colore dorato.

Appena sono raffreddate, le guarnisco con la crema e chiudo con l’amarena.

