Be yourself; Everyone else is already taken.
— Oscar Wilde.
This is the first post on my new blog. I’m just getting this new blog going, so stay tuned for more. Subscribe below to get notified when I post new updates.
Non c’è spettacolo sulla terra più attraente di quello di una bella donna in atto di cucinare la cena per una persona che ama. (Tom Wolfe)
Be yourself; Everyone else is already taken.
— Oscar Wilde.
This is the first post on my new blog. I’m just getting this new blog going, so stay tuned for more. Subscribe below to get notified when I post new updates.
This is an example post, originally published as part of Blogging University. Enroll in one of our ten programs, and start your blog right.
You’re going to publish a post today. Don’t worry about how your blog looks. Don’t worry if you haven’t given it a name yet, or you’re feeling overwhelmed. Just click the “New Post” button, and tell us why you’re here.
Why do this?
The post can be short or long, a personal intro to your life or a bloggy mission statement, a manifesto for the future or a simple outline of your the types of things you hope to publish.
To help you get started, here are a few questions:
You’re not locked into any of this; one of the wonderful things about blogs is how they constantly evolve as we learn, grow, and interact with one another — but it’s good to know where and why you started, and articulating your goals may just give you a few other post ideas.
Can’t think how to get started? Just write the first thing that pops into your head. Anne Lamott, author of a book on writing we love, says that you need to give yourself permission to write a “crappy first draft”. Anne makes a great point — just start writing, and worry about editing it later.
When you’re ready to publish, give your post three to five tags that describe your blog’s focus — writing, photography, fiction, parenting, food, cars, movies, sports, whatever. These tags will help others who care about your topics find you in the Reader. Make sure one of the tags is “zerotohero,” so other new bloggers can find you, too.
È il Fiocco di Neve di Poppella, fenomeno (soprattutto in senso gastronomico) che va ben oltre il tam tam virale. Sembra un mistero, una ricetta supersegreta, che Ciro “Poppella” Scognamillo si tiene ben stretta…
Questa ricetta si avvicina molto all’originale
Per realizzare i fiocchi di neve, iniziate a preparare l’impasto: scaldate leggermente il latte e sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido, mescolando con un cucchiaino . In una planetaria munita di gancio, unite la farina manitoba e la farina 00, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto e iniziate a lavorare il tutto a velocità media.Mentre la planetaria è in funzione, versate lo zucchero e aspettate che si mescoli bene agli altri ingredienti, poi aggiungete il burro gradualmente, un pezzetto alla volta, lasciando il tempo a ogni singolo tocchetto di venire assorbito dall’impasto . Una volta che tutto il burro si sarà incorporato, versate il latte in cui avevate disciolto il lievito all’interno della planetaria ancora in funzione e continuate a lavorare l’impasto a velocità media.In ultimo aggiungete il sale e finite di lavorare l’impasto fino a che non risulterà liscio e compatto . A questo punto, spegnete la planetaria, versate l’impasto sul piano di lavoro e lavoratelo brevemente per formare una palla Trasferite l’impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.Durante il tempo di riposo dell’impasto, potete occuparvi di preparare la crema alla ricotta: versate la panna liquida in una ciotola e montatela con le fruste elettriche fino a renderla ben ferma , poi riponetela in frigorifero. In un’altra ciotola, lavorate la ricotta con una spatola (o una forchetta) per ammorbidirla ,poi aggiungete lo zucchero a velo e la scorza grattugiata di un limone e continuate a lavorare finché non risulterà liscia e omogenea Ora unite la ricotta alla panna montata che avevate lasciato in frigorifero e incorporatela delicatamente con la spatola, facendo dei movimenti dal basso verso l’alto. Quando la crema di ricotta sarà pronta , coprite la ciotola con la pellicola e conservatela in frigorifero.Trascorso il tempo di riposo, l’impasto sarà raddoppiato di volume : trasferitelo sul piano da lavoro e con l’aiuto di un tarocco (o di un coltello) dividetelo in porzioni di circa 25 g l’una, con cui formerete delle palline : con queste dosi dovreste ottenere circa 23 palline. Posizionate le palline di impasto su 2 leccarde foderate con carta forno, distanziandole bene l’una dall’altra per lasciare lo spazio di crescere in cottura. Ricoprite le leccarde con la pellicola trasparente e lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno 4 ore.Nel frattempo potete dedicarvi alla preparazione della crema al latte: raschiate i semi dall’interno del baccello di vaniglia utilizzando un coltellino a lama liscia , poi versate il latte in un pentolino e scaldatelo leggermente. Aggiungete lo zucchero (23) e mescolate con una spatola (o un cucchiaio di legno) per scioglierlo completamente .
Aggiungete il miele e i semi della bacca di vaniglia , sempre mescolando il composto a fiamma bassa. Poi unite l’amido di mais e mescolate accuratamente per evitare la formazione di grumi, con l’aiuto di una frusta manuale. Continuate a mescolare sul fuoco fino a che la crema non sarà abbastanza consistente da velare la spatola . A questo punto trasferitela in una terrina (o una ciotola), coprite con pellicola a contatto e lasciatela intiepidire, dopodiché mettetela in frigorifero a raffreddare.Quando la crema al latte si sarà raffreddata, lavoratela brevemente con una frusta per renderla di nuovo morbida e omogenea , poi unitela alla crema di ricotta preparata in precedenza, anch’essa ben fredda, e incorporatela con una spatola facendo dei movimenti delicati dal basso verso l’alto. Quando avrete ottenuto una crema spumosa e omogenea, trasferitela in una sac-à-poche munita di bocchetta piccola e liscia e conservatela in frigorifero fino al momento di utilizzarla.
Trascorso il tempo di lievitazione dell’impasto, preriscaldate il forno a 180° in modalità statica. Sbattete il tuorlo con il latte in una ciotolina e spennellate le palline con il composto ottenuto (34). Una volta pronte (35), cuocete le palline a 180° sul ripiano basso del forno per circa 20 minuti, fino a che non risulteranno leggermente dorate
Quando le brioches saranno cotte, tiratele fuori dal forno e lasciatele raffreddare completamente. Poi prendete dal frigorifero la sac-à-poche con la crema e farcitele una per una, forando la base con la bocchetta. Infine, spolverizzate la superficie con abbondante zucchero a velo . I vostri candidi fiocchi di neve sono pronti per essere gustati !
Conservazione
I fiocchi di neve si possono conservare in frigorifero per un massimo di 2 giorni. Le brioches non farcite si possono conservare a temperatura ambiente, in un sacchetto di carta o coperte con pellicola, per 2- 3 giorni, mentre la crema può essere conservata in frigorifero, coperta con pellicola a contatto, per massimo 3 giorni. Potete congelare le brioches dopo la cottura, senza farcirle.

Per la crema:
Per servire:
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria oppure, più velocemente, nel microonde a bassa temperatura. Aiutandovi con un pennellino passate i bordi e l’interno dei canestrini con il cioccolato. Immergete i bordi nella granella di nocciole creando una coroncina. Lavate e mondate le fragole, dividetele a cubetti e tenetele da parte. Nel frattempo, lavate anche la buccia dei limoni e grattugiatene un po’. In una ciotolina diluite lo zucchero nel succo di limone. Versate quindi il Mascarpone Santa Lucia in una terrina e aggiungetevi il succo di limone zuccherato e la buccia di limone. Mescolate vigorosamente sino a ottenere una crema morbida e liscia. Potrete riempire i canestrini versando la crema a cucchiaiate oppure per ottenere un effetto decorativo usate il sac à poche. Guarnite con i dadini di fragola.
La torta di mele con yogurt è un’ottimo dessert per la colazione e la merenda, o anche da farcire se siete golosi.
La torta di mele con l’olio 7 vasetti che vi proponiamo si chiama così perché per la preparazione si usa il vasetto dello yogurt come unità di misura: i vasetti in tutto devono essere appunto 7, per preparare questa torta morbidissima alle mele. Con una spolverata di zucchero a velo in cima diventa un’ottima merenda per i bambini, ma è possibile anche personalizzarla e ottenere varianti come quella della ciambella alle mele e yogurt.
La torta di mele con yogurt è un’ottimo dessert per la colazione e la merenda, o anche da farcire se siete golosi.
La torta di mele con l’olio 7 vasetti che vi proponiamo si chiama così perchè per la preparazione si usa il vasetto dello yogurt come unità di misura: i vasetti in tutto devono essere appunto 7, per preparare questa torta morbidissima alle mele. Con una spolverata di zucchero a velo in cima diventa un’ottima merenda per i bambini, ma è possibile anche personalizzarla e ottenere varianti come quella della ciambella alle mele e yogurt.
Provate anche la ricetta della torta mele morbidissima: siamo sicuri che non vi deluderà!
DIFFICOLTA‘: 1
COTTURA: 40′
TEMPO DI PREPARAZIONE: 10′
INGREDIENTI: *6 persone*
1 vasetto di yogurt
2 vasetti di zucchero
2 vasetti di farina
3 mele
3 uova
1 vasetto di fecola di patate
1 vasetto di olio di semi
1 bustina di lievito
zucchero a velo
PREPARAZIONE:
Per preparare la vostra torta morbidissima allo yogurt, iniziate dalle mele. Devono essere sbucciate, private del torsolo e tagliate a cubetti. Subito dopo montate le uova con lo zucchero con l’aiuto delle fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete alla vostra soffice torta di mele il vasetto di yogurt e l’olio, seguiti dalla farina, dalla fecola e dal lievito. Montate poi fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Nel frattempo imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm e versate l’impasto della torta di mele e yogurt 7 vasetti all’interno. Cuocete il dolce in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti circa.
Trascorso il tempo necessario aprite la cerniera e fate raffreddare prima di cospargere la torta di mele con yogurt e olio di semi con lo zucchero a velo e servire.
Se amate l’inebriante e dolce profumo che questa ricetta sprigiona, provate anche questa deliziosa variante!
BUON APPETITO!
Fonte foto: Pinterest
Non sempre è facile mantenere pulito il tuo cane. Ovviamente vanno da tutte le parti ed è più che logico che si sporchino. Per questo, nulla come un bel bagno con uno shampoo casalingo gli ridarà un pelo impeccabile.
Mantenere la pelle e il pelo del tuo cane impeccabile non sempre è facile. Non fanno molta attenzione quando si tratta di finire nel fango o altre superficie che li potrebbero sporcare. Ma qui arrivi tu per togliergli il cattivo odore e qualunque altra cosa fastidiosa. Quindi, nulla come un bel bagno per il tuo animale.
Non usare prodotti industriali, né spendi troppo denaro in shampoo. Non serve, perché puoi bagnare il tuo cane con una ricetta casalinga preparata da te, che non solo gli renderà il pelo lucente, ma lo proteggerà anche da agenti esterni. Basta seguire i passi e poi fare un bel bagno al cane. 🙂

Elementi necessari:
Preparazione:
Che benefici offre al tuo cane questo shampoo?
Il rosmarino non solo profumerà la preparazione, ma aiuta anche il pelo a migliorare e ostacola la comparsa degli acari. Per non parlare di quello che può apportare l’aceto di mele, che farà benissimo al pelo, lo aiuterà ad eliminare i cattivi odori e farà sì che qualunque tipo di battere, pulce o insetto ci pensi due volte prima di sistemarsi sulla sua pelle.
Alcuni trucchi aggiuntivi per quando lavi il tuo cane:



Per realizzare il rotolo al cacao con crema al latte iniziate con la preparazione di quest’ultima. In un pentolino ponete a scaldare 300 g di latte e lo zucchero (1). Incidete la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza ed estraete i semi, raschiandola con un coltellino; unite i semi della bacca di vaniglia nel latte (2) e fate addensare a fuoco bassissimo, mescolando bene con le fruste per far sciogliere lo zucchero. In una ciotola a parte setacciate l’amido di mais (3);

versate nel recipiente il latte che avete avanzato, mescolando con una frusta a mano: così facendo, eviterete la formazione di grumi nella crema (4). Aggiungete il latte freddo (in cui si è sciolto l’amido di mais) (5) e il miele (6) nel pentolino con il latte, continuando con le fruste sempre a fuoco bassissimo fino a quando la crema non si sarà addensata.

Quando la crema sarà densa ed omogenea, spegnete e versatela in una ciotola (7): coprite con pellicola trasparente a contatto, facendola aderire bene alla superficie in modo che non si formi la fastidiosa pellicina (8), e lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero. Nel frattempo preparate la pasta biscotto al cacao. In una planetaria dotata di frusta versate le uova intere a temperatura ambiente e il miele (9).

Incidete la bacca di vaniglia nel senso della lunghezze ed estraete i semi, raschiandola con un coltellino (10). Uniteli alle uova insieme allo zucchero (11), quindi azionate la frusta fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso (12); a questo punto fermate la planetaria e togliete la frusta.

Setacciate il cacao in polvere in una ciotola (13) insieme alla farina. Mischiate il tutto (14), poi unite le polveri al composto di uova e zucchero un cucchiaio alla volta (15);

mescolate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (16). Imburrate e foderate una leccarda con un foglio di carta da forno della misura di 38×30 cm; versate l’impasto al cacao che avete ottenuto (17), stendendolo in maniera uniforme e livellandolo delicatamente con una spatola (18). Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per 8-10 minuti (o a 180° per 6-8 minuti se in forno ventilato): la cottura della pasta biscotto deve essere breve perché deve rimanere piuttosto morbida.

Trascorso il tempo di cottura sfornate la pasta biscotto e trasferitela ancora calda sul piano di lavoro: spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo (19) e ricopritela con la pellicola trasparente a contatto facendola raffreddare completamente (20): in questo modo rimarrà morbida ed elastica e non si creperà arrotolandola. Intanto togliete la crema al latte ormai fredda dal frigorifero (21): se doveste riscontrare eventuali grumi, setacciatela per eliminarli, poi fatela rinvenire mescolando con uno sbattitore elettrico.

In una ciotola a parte montate la panna fredda da frigorifero (22). Unite la panna montata alla crema al latte (23), mescolando i due composti molto delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola (24)

fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea (25). Quando la pasta biscotto al cacao si sarà raffreddata, eliminate la pellicola (26); con una spatola distribuite la crema al latte su tutta la superficie in maniera unforme, conservandone una parte che vi servirà per le decorazioni finali (27).

Completate il ripieno distribuendo sulla crema le gocce di cioccolato fondente (28), poi arrotolate la pasta biscotto dal lato più lungo con l’aiuto della carta da forno (29) per realizzare il rotolo (30).

Avvolgetelo nella carta da forno e nella pellicola trasparente, lasciando la parte con la chiusura rivolta verso il basso (31), stringendo bene le due estremità a caramella in modo da compattare il tutto; riponete il rotolo al cacao in frigorifero a rassodare per almeno 2 ore. Prima di servire decoratelo con la crema al latte che avete tenuto da parte con l’aiuto di una sac-à-poche senza bocchetta a cui potete praticare un foro: fate delle righe sottili a zig zag su tutta la superficie (32), infine servite il vostro rotolo al cacao con crema al latte (33) tagliandolo a fette.


Per preparare il tiramisù al cioccolato, iniziate a sciogliere il cioccolato fondente: tritatelo (1), quindi scioglietelo a bagno maria, evitando che l’acqua entri in contatto con il cioccolato (2) (potete in alternativa scioglierlo al microonde a più riprese, inserendolo per 2-3 minuti, poi mescolare e rimetterlo nuovamente al microonde per scioglierlo in maniera controllata). Mescolate per far sciogliere (3) e una volta pronto, trasferitelo in una ciotolina e lasciate raffreddare.

Intanto, separate i tuorli dagli albumi (4) e aggiungete ai tuorli lo zucchero (5), quindi lavorate con una frusta elettrica per realizzare un composto spumoso e chiaro (6). Con gli albumi avanzati potete preparare delle deliziose meringhe o lingue di gatto.

Lavorate il mascarpone con le fruste, quindi unitelo al composto di uova e zucchero che avete montato (7), mescolate ancora con le fruste per ottere una crema densa (8). Quando il cioccolato si sarà intiepidito, unitelo alla crema (9)

Quando la crema sarà pronta (10), ponetela in frigorifero mentre proseguite la preparazione. Preparate il caffè con la moka e versatelo in una terrina bassa e larga (11); sciogliete lo zucchero all’interno (12) (se preferite potete ometterlo) e lasciate raffreddare.

Dividete a metà ciascun savoiardo e tuffatelo nel caffè da entrambi i lati (13), poi ponete due metà alla base del bicchierino (14) e versateci la crema di mascarpone al cioccolato (15); per creare gli strati di crema potete utilizzare anche una sac-à-poche usa e getta. Proseguite spolverizzando con cacao amaro, quindi continuate ancora con uno strato di savoiardi inumiditi con il caffè e uno di crema.

Una volta pronti (16), potete spolverizzare ancora con del cioccolato amaro in polvere (17) e servire i vostri tiramisù al cioccolato (18)!
Conservate i tiramisù al cioccolato in frigorifero per 1-2 giorni al massimo.
Ricetta e immagini GialloZafferano