Fiocco di neve di Poppella fatto in casa

 

 

È il Fiocco di Neve di Poppella, fenomeno (soprattutto in senso gastronomico) che va ben oltre il tam tam virale. Sembra un mistero, una ricetta supersegreta, che Ciro “Poppella” Scognamillo si tiene ben stretta…

Questa ricetta si avvicina molto all’originale

Ingredienti per l’impasto (circa 23 pezzi)

Farina Manitoba 150 g
Farina 00 150 g
Latte intero 100 g
Zucchero 50 g
Burro a temperatura ambiente 50 g
Uova (circa 1 medio) 60 g
Lievito di birra 8 g
Sale fino 6 g

PER LA CREMA DI RICOTTA

Ricotta vaccina 150 g
Panna fresca liquida 150 g
Zucchero a velo 25 g
Scorza di limone 1

PER LA CREMA AL LATTE

Latte intero 200 g
Zucchero 60 g
Amido di mais (maizena) 20 g
Miele millefiori 10 g
Baccello di vaniglia 1

PER SPENNELLARE

Tuorli 1
Latte intero 40 g

Per realizzare i fiocchi di neve, iniziate a preparare l’impasto: scaldate leggermente il latte e sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido, mescolando con un cucchiaino . In una planetaria munita di gancio, unite la farina manitoba e la farina 00, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto e iniziate a lavorare il tutto a velocità media.Mentre la planetaria è in funzione, versate lo zucchero  e aspettate che si mescoli bene agli altri ingredienti, poi aggiungete il burro gradualmente, un pezzetto alla volta, lasciando il tempo a ogni singolo tocchetto di venire assorbito dall’impasto . Una volta che tutto il burro si sarà incorporato, versate il latte in cui avevate disciolto il lievito all’interno della planetaria ancora in funzione  e continuate a lavorare l’impasto a velocità media.In ultimo aggiungete il sale e finite di lavorare l’impasto fino a che non risulterà liscio e compatto . A questo punto, spegnete la planetaria, versate l’impasto sul piano di lavoro e lavoratelo brevemente per formare una palla  Trasferite l’impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.Durante il tempo di riposo dell’impasto, potete occuparvi di preparare la crema alla ricotta: versate la panna liquida in una ciotola e montatela con le fruste elettriche fino a renderla ben ferma , poi riponetela in frigorifero. In un’altra ciotola, lavorate la ricotta con una spatola (o una forchetta) per ammorbidirla ,poi aggiungete lo zucchero a velo  e la scorza grattugiata di un limone  e continuate a lavorare finché non risulterà liscia e omogenea Ora unite la ricotta alla panna montata che avevate lasciato in frigorifero e incorporatela delicatamente con la spatola, facendo dei movimenti dal basso verso l’alto. Quando la crema di ricotta sarà pronta , coprite la ciotola con la pellicola e conservatela in frigorifero.Trascorso il tempo di riposo, l’impasto sarà raddoppiato di volume : trasferitelo sul piano da lavoro e con l’aiuto di un tarocco (o di un coltello) dividetelo in porzioni di circa 25 g l’una, con cui formerete delle palline : con queste dosi dovreste ottenere circa 23 palline. Posizionate le palline di impasto su 2 leccarde foderate con carta forno, distanziandole bene l’una dall’altra per lasciare lo spazio di crescere in cottura. Ricoprite le leccarde con la pellicola trasparente  e lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno 4 ore.Nel frattempo potete dedicarvi alla preparazione della crema al latte: raschiate i semi dall’interno del baccello di vaniglia utilizzando un coltellino a lama liscia , poi versate il latte in un pentolino e scaldatelo leggermente. Aggiungete lo zucchero (23) e mescolate con una spatola (o un cucchiaio di legno) per scioglierlo completamente .

Aggiungete il miele  e i semi della bacca di vaniglia , sempre mescolando il composto a fiamma bassa. Poi unite l’amido di mais e mescolate accuratamente per evitare la formazione di grumi, con l’aiuto di una frusta manuale. Continuate a mescolare sul fuoco fino a che la crema non sarà abbastanza consistente da velare la spatola . A questo punto trasferitela in una terrina (o una ciotola), coprite con pellicola a contatto e lasciatela intiepidire, dopodiché mettetela in frigorifero a raffreddare.Quando la crema al latte si sarà raffreddata, lavoratela brevemente con una frusta per renderla di nuovo morbida e omogenea , poi unitela alla crema di ricotta preparata in precedenza, anch’essa ben fredda, e incorporatela con una spatola facendo dei movimenti delicati dal basso verso l’alto. Quando avrete ottenuto una crema spumosa e omogenea, trasferitela in una sac-à-poche munita di bocchetta piccola e liscia e conservatela in frigorifero fino al momento di utilizzarla.

Trascorso il tempo di lievitazione dell’impasto, preriscaldate il forno a 180° in modalità statica. Sbattete il tuorlo con il latte in una ciotolina e spennellate le palline con il composto ottenuto (34). Una volta pronte (35), cuocete le palline a 180° sul ripiano basso del forno per circa 20 minuti, fino a che non risulteranno leggermente dorate

Quando le brioches saranno cotte, tiratele fuori dal forno e lasciatele raffreddare completamente. Poi prendete dal frigorifero la sac-à-poche con la crema e farcitele una per una, forando la base con la bocchetta. Infine, spolverizzate la superficie con abbondante zucchero a velo . I vostri candidi fiocchi di neve sono pronti per essere gustati !

Conservazione

I fiocchi di neve si possono conservare in frigorifero per un massimo di 2 giorni. Le brioches non farcite si possono conservare a temperatura ambiente, in un sacchetto di carta o coperte con pellicola, per 2- 3 giorni, mentre la crema può essere conservata in frigorifero, coperta con pellicola a contatto, per massimo 3 giorni. Potete congelare le brioches dopo la cottura, senza farcirle.

 

Crema pasticcera al cioccolato di luca montersino

Crema pasticcera al cioccolato


Difficoltà

facile

Metodo cottura

Preparazione

10 min.

Tempo totale

25 min.

Tempo cottura

15 min.
Ingredienti quantità per 1 l circa di latte

latte intero

900 ml

panna al 35% di materia grassa

100 ml

tuorlo d’uovo

250 g

zucchero semolato

200 g

cioccolato fondente al 55% di cacao

150 g

burro

100 g

cacao amaro in polvere

50 g

amido di mais (maizena)

40 g
Preparazione

Vi proponiamo la ricetta originale per la crema pasticcera al cioccolato di Luca Montersino con il metodo di cottura tradizionale (è possibile farla anche con il microonde)
Sono infiniti gli utilizzi in pasticceria della crema al cioccolato, usata per farcire o decorare torte, pasticcini, croissant e crostate (ma non sottovalutiamo il piacere di gustarla in purezza, dentro una coppa con un paio di biscotti fatti in casa).

Il consiglio di Luca Montersino

La crema non va mai fatta raffreddare a temperatura ambiente. Quando raggiunge i 37 °C, infatti, sviluppa una carica batterica molto elevata, che si riduce notevolmente abbattendo la temperatura in congelatore.

Passo 1

Miscelate i tuorli con lo zucchero semolato, l’amido e il cacao in polvere.

Passo 2

In un pentolino, portate a bollore il latte con la panna.
Un volta spiccato il bollore, versate un po’ alla volta la panna e il latte bollente sulla miscela di tuorli e amalgamate bene.

Passo 3

Rimettete il composto sul fuoco e portate di nuovo a bollore.
Quindi spegnete, unite il cioccolato fondente a pezzetti e mescolate fino a completo scioglimento.

Passo 4

Quando anche il cioccolato sarà ben incorporato, mantecate con il burro e trasferite la crema ottenuta in una terrina.
Coprite con la pellicola trasparente a contatto e fate raffreddare in congelatore.

Meringa italiana: ricetta base di Luca Montersino


Difficoltà

Media

Metodo cottura

crudo

Preparazione

20 min.

Tempo totale

20 min.

Tempo cottura

min.
Per 750 g di meringa

Zucchero

400 g

Acqua

100 g

Albumi

250 g

Zucchero

100 g
Preparazione

La meringa italiana è, fra le basi della pasticceria, quella con meno ingredienti al suo interno. Composto semplicissimo fatto di soli albumi e zucchero, la meringa italiana è una preparazione che si presta a moltissime varianti ed è alla base dei dolci più vari.

Meringa italiana: i consigli di Luca Montersino

Ingrediente fondamentale per la meringa è l’albume, che deve essere assolutamente pulito. Se durante la separazione si è contaminato con tracce di tuorlo non ingloberà abbastanza aria, quindi va sostituito.

Per tenere sempre trasparente lo zucchero diluito, durante la preparazione fate attenzione a eliminare gli schizzi sui bordi della pentola con un pennello, in quanto potrebbero caramellare e contaminarlo.

La meringa italiana anche da fresca è un alimento cotto perché è stata pastorizzata con l’inserimento dello zucchero caldo, può essere quindi consumata da subito.

Passo 1

In una pentola fate sciogliere 400 g di zucchero nell’acqua.

Passo 2

Cuocete a fiamma alta fino a raggiungere la temperatura di 121° C.

Passo 3

Nel frattempo fate schiumare lentamente gli albumi con 100 g di zucchero.

Passo 4

Versate lo sciroppo così ottenuto a filo nella planetaria, senza fermarla, e fate montare il composto fino a raffreddamento.

Passo 5

Disponete la meringa su una teglia.

Passo 6

Livellate la meringa e coprite con un foglio di pellicola, se avete intenzione di conservarla nel congelatore.