KRAPFEN di Luca Montersino

Dolci di carnevale, krapfen

KRAPFEN

dose per 10-15 pezzi

300 g di farina forte per lievitati

80 g di zucchero

220 g di uova intere

80 g di burro morbido

10 g di lievito di birra

2 g di sale

0,5 g di olio essenziale di limone (o la buccia grattugiata di un limone)

½ bacca di vaniglia bourbon

Per la farcitura:

crema pasticciera

Per la frittura:

strutto o olio di arachidi

Verso gli ingredienti nella planetaria in quest’ordine: prima lo zucchero, poi la farina , il lievito fresco sbriciolato ed infine metà delle uova.

Comincio ad impastare con il gancio e lascio lavorare la macchina a media velocità per cinque minuti circa. Quando l’impasto inizia a prendere “nervo” aggiungo il resto delle uova e e lascio lavorare ancora.

Una volta ottenuto un impasto liscio, elastico e omogeneo aggiungo il burro morbido, un pezzetto alla volta, in più riprese. Controllo che il composto sia perfettamente incordato (prelevo un pezzetto di pasta e lo allargo tra le mani fino a formare un velo) ed aggiungo il sale.

Questa fase di lavorazione necessita di 30 minuti circa, mantenete la calma.

Mi sposto sulla spianatoia leggermente infarinata, modello la creatura in una pallina e lascio che lieviti in frigorifero per un’intera notte. Montersino suggerisce un riposo di sole due ore, che si sappia.

Riprendo l’impasto, lo stendo sulla spianatoia infarinata ad uno spessore di 2cm e ritaglio dei cerchietti di 5-6 cm di diametro. Spolvero un vassoio con abbondante farina e lascio lievitare per 4 ore circa.

dolci di carnevale, krapfen

Scaldo l’olio a 160° e inizio la sessione di frittura. E’ importante far cuocere i krapfen 2 minuti per lato e giocare con la fiamma per regolare la temperatura dell’olio. Potreste ritrovarvi con dei krapfen bruciati fuori e crudi dentro. ‘Na tragedia in pratica.

I miei sembrano venuti bene, soffici, per niente unti e con un bella cavità centrale.

dolci di carnevale, krapfen

Lascio scolare su carta assorbente, rotolo nello zucchero semolato e farcisco con la sac à poche traboccante di crema.

Dolci di carnevale, krapfen

Crema pasticcera al cioccolato di luca montersino

Crema pasticcera al cioccolato


Difficoltà

facile

Metodo cottura

Preparazione

10 min.

Tempo totale

25 min.

Tempo cottura

15 min.
Ingredienti quantità per 1 l circa di latte

latte intero

900 ml

panna al 35% di materia grassa

100 ml

tuorlo d’uovo

250 g

zucchero semolato

200 g

cioccolato fondente al 55% di cacao

150 g

burro

100 g

cacao amaro in polvere

50 g

amido di mais (maizena)

40 g
Preparazione

Vi proponiamo la ricetta originale per la crema pasticcera al cioccolato di Luca Montersino con il metodo di cottura tradizionale (è possibile farla anche con il microonde)
Sono infiniti gli utilizzi in pasticceria della crema al cioccolato, usata per farcire o decorare torte, pasticcini, croissant e crostate (ma non sottovalutiamo il piacere di gustarla in purezza, dentro una coppa con un paio di biscotti fatti in casa).

Il consiglio di Luca Montersino

La crema non va mai fatta raffreddare a temperatura ambiente. Quando raggiunge i 37 °C, infatti, sviluppa una carica batterica molto elevata, che si riduce notevolmente abbattendo la temperatura in congelatore.

Passo 1

Miscelate i tuorli con lo zucchero semolato, l’amido e il cacao in polvere.

Passo 2

In un pentolino, portate a bollore il latte con la panna.
Un volta spiccato il bollore, versate un po’ alla volta la panna e il latte bollente sulla miscela di tuorli e amalgamate bene.

Passo 3

Rimettete il composto sul fuoco e portate di nuovo a bollore.
Quindi spegnete, unite il cioccolato fondente a pezzetti e mescolate fino a completo scioglimento.

Passo 4

Quando anche il cioccolato sarà ben incorporato, mantecate con il burro e trasferite la crema ottenuta in una terrina.
Coprite con la pellicola trasparente a contatto e fate raffreddare in congelatore.

Meringa italiana: ricetta base di Luca Montersino


Difficoltà

Media

Metodo cottura

crudo

Preparazione

20 min.

Tempo totale

20 min.

Tempo cottura

min.
Per 750 g di meringa

Zucchero

400 g

Acqua

100 g

Albumi

250 g

Zucchero

100 g
Preparazione

La meringa italiana è, fra le basi della pasticceria, quella con meno ingredienti al suo interno. Composto semplicissimo fatto di soli albumi e zucchero, la meringa italiana è una preparazione che si presta a moltissime varianti ed è alla base dei dolci più vari.

Meringa italiana: i consigli di Luca Montersino

Ingrediente fondamentale per la meringa è l’albume, che deve essere assolutamente pulito. Se durante la separazione si è contaminato con tracce di tuorlo non ingloberà abbastanza aria, quindi va sostituito.

Per tenere sempre trasparente lo zucchero diluito, durante la preparazione fate attenzione a eliminare gli schizzi sui bordi della pentola con un pennello, in quanto potrebbero caramellare e contaminarlo.

La meringa italiana anche da fresca è un alimento cotto perché è stata pastorizzata con l’inserimento dello zucchero caldo, può essere quindi consumata da subito.

Passo 1

In una pentola fate sciogliere 400 g di zucchero nell’acqua.

Passo 2

Cuocete a fiamma alta fino a raggiungere la temperatura di 121° C.

Passo 3

Nel frattempo fate schiumare lentamente gli albumi con 100 g di zucchero.

Passo 4

Versate lo sciroppo così ottenuto a filo nella planetaria, senza fermarla, e fate montare il composto fino a raffreddamento.

Passo 5

Disponete la meringa su una teglia.

Passo 6

Livellate la meringa e coprite con un foglio di pellicola, se avete intenzione di conservarla nel congelatore.