Occorrente
- acqua
- spruzzino
- sapone di Marsiglia
- aceto bianco
- limone
- oli essenziali
- bicarbonato di sodio
- pentola
Esistono più modi per la preparazione degli sgrassatori. Un primo metodo è composto da acqua, sapone di Marsiglia, alcool, acqua ossigenata e bicarbonato di sodio. Prendete un contenitore, che può essere un vecchio spruzzino vuoto, e versate al suo interno mezzo litro d’acqua. Aggiungete un cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido, un quarto di bicchiere di alcool, un quarto di acqua ossigenata e un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Per la profumazione potrete usare a piacere il limone o un olio essenziale. Con questa semplice formula avrete ottenuto il vostro sgrassatore fatto in casa.
Un altro metodo facile e veloce è quello di utilizzare soltanto sale e limone: prendete due limoni, tagliateli a dadini con la buccia, metteteli nel frullatore e mixateli aggiungendo mezzo bicchiere di acqua. Nel frattempo versate un litro d’acqua in una pentola, accendete il fuoco e fate sciogliere 2 cucchiai di sale fino e aggiungete i limoni frullati. Portate ad ebollizione. Con un colino estraete il succo ottenuto. Aspettate che si raffreddi e raggiunga la temperatura ambiente. A questo punto aggiungete 75 ml di aceto bianco e due cucchiai di sapone di Marsiglia. Ecco pronto un altro sgrassatore ecologico fai da te.
Nel caso non vi occorra un detergente troppo forte, ma vi sia sufficiente uno sgrassatore per lo sporco meno incrostato, si può realizzare un altro prodotto più blando. Si realizza, in maniera semplice e veloce, diluendo in un litro d’acqua due cucchiai di bicarbonato di sodio oppure, se preferite, un bicchiere di aceto bianco. L’importante è non mischiare insieme l’aceto bianco e il bicarbonato di sodio perché annullano l’effetto sgrassante. Adesso avrete ottenuto il prodotto che desiderate: per lo sporco più ostinato o per una semplice pulizia quotidiana della casa potrete utilizzare prodotti ecologici fai da te.




Per rimuovere calcare e incrostazioni, passa sulle pareti una spugna bagnata di aceto. Se non basta, rovesciane un bicchiere sul fondo della lavastoviglie e fai partire un ciclo di lavaggio alla massima temperatura. Rifinisci il lavoro passando un panno imbevuto di aceto sulle guarnizioni.In commercio esistono anche disincrostanti a base di acidi non aggressivi igienizzanti.
