La dieta per il reflusso gastroesofageo

La dieta per il reflusso gastroesofageo

Ci sono cibi e bevande che, a causa di un alto tasso di acidità, possono causare questo disturbo più di altri. Segui la nostra guida per attenuare il bruciore di stomaco.

Tenere un diario alimentare è il miglior sistema per avere sotto controllo le proprie scelte alimentari. E magari riuscire a identificare persino le cause del bruciore di stomaco.

Perché il reflusso gastroesofageo può essere tenuto sotto controllo grazie a una dieta adeguata, ‘giocando’ con i cibi e le bevande e la loro tendenza a creare acidità, irritare la mucosa gastrica oppure a rilassare la valvola dell’esofago causando appunto il fastidio.

Tenere un diario alimentare è il miglior sistema per avere sotto controllo le proprie scelte alimentari. E magari riuscire a identificare persino le cause del bruciore di stomaco.

Perché il reflusso gastroesofageo può essere tenuto sotto controllo grazie a una dieta adeguata, ‘giocando’ con i cibi e le bevande e la loro tendenza a creare acidità, irritare la mucosa gastrica oppure a rilassare la valvola dell’esofago causando appunto il fastidio.

Ecco alcune raccomandazioni utili per ‘trattare’ il reflusso, e magari evitarne i sintomi, grazie all’alimentazione.Per quanto riguarda i latticini si raccomanda il latte delattosato, lo yogurt light e il latte scremato o, al massimo, parzialmente scremato.

Alimenti ad alto rischio sono infatti la panna acida, il frullato, ma anche il gelato e i fiocchi di latte così come il formaggio a pasta dura e la mozzarella. Puoi invece assaggiare il classico formaggio spalmabile magro, la feta oppure i formaggi di capra.