La dieta per il reflusso gastroesofageo

La dieta per il reflusso gastroesofageo

Ci sono cibi e bevande che, a causa di un alto tasso di acidità, possono causare questo disturbo più di altri. Segui la nostra guida per attenuare il bruciore di stomaco.

Tenere un diario alimentare è il miglior sistema per avere sotto controllo le proprie scelte alimentari. E magari riuscire a identificare persino le cause del bruciore di stomaco.

Perché il reflusso gastroesofageo può essere tenuto sotto controllo grazie a una dieta adeguata, ‘giocando’ con i cibi e le bevande e la loro tendenza a creare acidità, irritare la mucosa gastrica oppure a rilassare la valvola dell’esofago causando appunto il fastidio.

Tenere un diario alimentare è il miglior sistema per avere sotto controllo le proprie scelte alimentari. E magari riuscire a identificare persino le cause del bruciore di stomaco.

Perché il reflusso gastroesofageo può essere tenuto sotto controllo grazie a una dieta adeguata, ‘giocando’ con i cibi e le bevande e la loro tendenza a creare acidità, irritare la mucosa gastrica oppure a rilassare la valvola dell’esofago causando appunto il fastidio.

Ecco alcune raccomandazioni utili per ‘trattare’ il reflusso, e magari evitarne i sintomi, grazie all’alimentazione.Per quanto riguarda i latticini si raccomanda il latte delattosato, lo yogurt light e il latte scremato o, al massimo, parzialmente scremato.

Alimenti ad alto rischio sono infatti la panna acida, il frullato, ma anche il gelato e i fiocchi di latte così come il formaggio a pasta dura e la mozzarella. Puoi invece assaggiare il classico formaggio spalmabile magro, la feta oppure i formaggi di capra.

La dieta per sgonfiare le gambe

Le gambe gonfie non sono sempre associate alla presenza di adipe. Scopri cosa mangiare e bere per drenare i liquidi in eccesso

di Serena AlleviCosa-mangiare-per-sgonfiare-le-gambe_su_vertical_dyn

Le gambe gonfie e pesanti non sempre sono associate anche alla presenza di adipe e a sovrappeso. Certo è che i chili di troppo non semplificano la situazione, anzi predispongono maggiormente al gonfiore.

Quasi sempre le gambe gonfie sono legate alla ritenzione idrica (tendenza a trattenere i liquidi) e a un microcircolo difficoltoso. Quindi, per sgonfiare le gambe e al contempo snellirle, è bene abbinare una dieta equilibrata e drenante a strategie fitness, senza dimenticare l’efficacia della fitoterapia con i suoi infusi sgonfianti.

Il primo passo è diminuire la quantità di sodio assunta ogni giorno, aumentando l’apporto di cibi ricchi di potassio, vitamina C e fibre.

Meno sodio

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Sostituisci il sale con le erbe aromatiche

Per sgonfiare le gambe, la prima buona azione è ridurre la quantità di sodio assunta ogni giorno. In Italia, facciamo un uso smodato di sale e ne introduciamo circa il doppio delle quantità raccomandate. Infatti, bisognerebbe assumere massimo 5 grammi di sale al giorno (che corrispondono a circa 2 grammi di sodio).

Il sodio è contenuto pressoché ovunque e il solo modo per diminuirne il consumo, è imparare a cucinare utilizzando le erbe aromatiche e le spezie al posto del sale. Dunque, il sale (grosso) andrebbe usato solo in cottura e mai aggiunto sulle pietanze pronte.

Per insaporire, infatti, sono eccezionali sia le aromatiche sia le spezie. Senza contare che entrambe apportano anche ulteriori benefici alla salute. Per esempio, quando il problema sono le gambe gonfie, possono risultare funzionali alla dieta: rosmarino, maggiorana e santoreggia (dalle proprietà drenanti). Tra le spezie, invece, utilizza curcuma e zenzero, ricchi di antiossidanti dall’azione antinfiammatoria. In più, lo zenzero è termogenico ovvero aiuta a bruciare i grassi.

Bevi anche se non hai sete

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