La dieta per sgonfiare le gambe

Le gambe gonfie non sono sempre associate alla presenza di adipe. Scopri cosa mangiare e bere per drenare i liquidi in eccesso

di Serena AlleviCosa-mangiare-per-sgonfiare-le-gambe_su_vertical_dyn

Le gambe gonfie e pesanti non sempre sono associate anche alla presenza di adipe e a sovrappeso. Certo è che i chili di troppo non semplificano la situazione, anzi predispongono maggiormente al gonfiore.

Quasi sempre le gambe gonfie sono legate alla ritenzione idrica (tendenza a trattenere i liquidi) e a un microcircolo difficoltoso. Quindi, per sgonfiare le gambe e al contempo snellirle, è bene abbinare una dieta equilibrata e drenante a strategie fitness, senza dimenticare l’efficacia della fitoterapia con i suoi infusi sgonfianti.

Il primo passo è diminuire la quantità di sodio assunta ogni giorno, aumentando l’apporto di cibi ricchi di potassio, vitamina C e fibre.

Meno sodio

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Sostituisci il sale con le erbe aromatiche

Per sgonfiare le gambe, la prima buona azione è ridurre la quantità di sodio assunta ogni giorno. In Italia, facciamo un uso smodato di sale e ne introduciamo circa il doppio delle quantità raccomandate. Infatti, bisognerebbe assumere massimo 5 grammi di sale al giorno (che corrispondono a circa 2 grammi di sodio).

Il sodio è contenuto pressoché ovunque e il solo modo per diminuirne il consumo, è imparare a cucinare utilizzando le erbe aromatiche e le spezie al posto del sale. Dunque, il sale (grosso) andrebbe usato solo in cottura e mai aggiunto sulle pietanze pronte.

Per insaporire, infatti, sono eccezionali sia le aromatiche sia le spezie. Senza contare che entrambe apportano anche ulteriori benefici alla salute. Per esempio, quando il problema sono le gambe gonfie, possono risultare funzionali alla dieta: rosmarino, maggiorana e santoreggia (dalle proprietà drenanti). Tra le spezie, invece, utilizza curcuma e zenzero, ricchi di antiossidanti dall’azione antinfiammatoria. In più, lo zenzero è termogenico ovvero aiuta a bruciare i grassi.

Bevi anche se non hai sete

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Più sgonfi con le verdure drenanti

Drenante è un termine quasi riduttivo. Dato che gli ortaggi in rassegna hanno proprietà depurative, disintossicanti e lassative. Scopriamo quali sono per essere in forma e in salute42-29515803_o_su_horizontal_fixed

Ravanelli depurativi

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Più che ortaggi sono radici. Grazie alla proprietà di stimolare l’attività di fegato e cistifellea, i ravanelli sono depurativi e drenanti.

Apportano inoltre vitamina C, B e ferro.

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Appartiene alla famiglia delle cicorie, le erbe amare. Favorisce la diuresi e la digestione. Grazie alla sua ricchezza di potassio è utile in caso di ritenzione idrica.

Contiene inoltre inulina: una fibra che contrasta la stitichezza, contribuisce al senso di sazietà e migliora l’equilibrio della flora batterica intestinale. Quindi aiuta a combattere il gonfiore addominale, per ottenere òa pancia piatta.

Radicchio depurante, drenante e lassativo

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La sua forza depurante sta proprio nel suo inconfondibile gusto amar

agnolo, che in primis stimola i succhi gastrici, favorendo la digestione.

In secondo luogo aiuta la bile ad espletare la sua funzione disintossicante, attivandone la secrezione. Ha inoltre un’azione drenante perché contribuisce ad eliminare le urine.

Infine il buon  di cellulosa lo rende un rimedio contro la stitichezza.
Il radicchio insomma è un concentrato di azioni depurative, diuretiche e lassative.

Ricco di fenoli, dalle proprietà antiossidanti, neutralizza i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Rucola digestiva Rucola-digestiva_su_vertical_dynLe sue foglie contengono vitamina C, sali minerali (calcio, potassio e ferro) e betacarotene.

È sufficiente una piccola quantità di rucola ai pasti principali per migliorare la digestione, poiché attiva la secrezione dei succhi gastrici.
Grazie all’apporto di fibre contrasta l’accumulo di gas nell’intestino.

Finocchio sgonfiante

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È l’ortaggio ideale per chi soffre di gonfiore addominale e di ritenzione idrica.

Inoltra la sua ricchezza di fibre stimola il transito intestinale, comportando un effetto disintossicante.

Asparagi drenanti

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Ricchi di potassio e saponina, stimolano la diuresi, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso.

L’alto contenuto di fibre degli asparagi regolarizza l’attività dell’intestino e contribuisce a dare il senso di sazietà.

Songino diuretico

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Il suo secondo nome (valeriana) fa pensare a un’insalata dalle virtù calmanti. Il songino invece appartiene a una famiglia diversa di erbe rispetto alla valeriana officinalis.

Essendo ricco di acqua, ha un’azione digestiva e stimola l’attività degli organi deputati alla depurazione, cioè fegato, reni e intestino. Inoltre, è una fonte di vitamine A e C e di sali minerali come potassio, ferro e fosforo.

da DonnaModerna articolo di Alessandra Montelli