Più potassio

Minerale amico delle donne
Contemporaneamente al corretto consumo di acqua, per sgonfiare le gambe è importante aumentare anche l’apporto di potassio. Questo minerale è presente in quantità nei vegetali: mangiare fragole, pesche, pomodori, albicocche e banane è una golosa cura di bellezza per le nostre gambe.
Il potassio, inoltre, è un minerale di cui le donne spesso sono carenti poiché viene facilmente e rapidamente disperso insieme al sudore e nel periodo premestruale e mestruale, per esempio, ne aumenta il fabbisogno.
Diminuendo il sodio, bevendo più acqua e consumando vegetali ricchi di potassio, i primi risultati in termini di gambe belle e scattanti non tarderanno ad arrivare.
Più fibre

Superpoteri delle fibre
Un corretto apporto di fibra è fondamentale per restare in buona salute perché le fibre regolarizzano l’attività intestinale e diminuiscono l’assorbimento di grassi e zuccheri aiutando a tenere sotto controllo colesterolo e glicemia.
Questo ruolo di “spazzino” della fibra è funzionale anche alla perdita di peso e alla riduzione della ritenzione idrica, dunque del gonfiore alle gambe (e non solo). Gambe gonfie, infatti, spesso significano intestino che non funziona a dovere e accumulo di scorie: un apporto maggiore di fibra risulta, quindi, fondamentale per drenare tossine e liquidi in eccesso.
Ma dove si trova la fibra? Nel mondo vegetale (carciofi, crucifere come i broccoli, legumi) e nei cereali integrali.
Evviva i cereali integrali

Riduci gli zuccheri semplici
Per sgonfiare gambe e silhouette, è fondamentale anche ridurre il consumo di zuccheri semplici e farine raffinate (bianche). La dieta per sgonfiare le gambe prevede l’assunzione di carboidrati “intelligenti” come quelli provenienti dal mondo vegetale e dai cereali integrali.
Questi ultimi, essendo ricchi di fibra, facilitano il drenaggio di liquidi e scorie agevolando il corretto funzionamento dell’intestino. Inoltre, consumare cereali integrali significa essere sazi più a lungo ed evitare abbuffate e attacchi di fame improvvisi.
Per cereali integrali si intendono sia la pasta, il pane e il riso integrali sia i cereali in chicchi come l’orzo (leggermente lassativo e drenante), il kamut, il farro, il bulgur e la quinoa.
Contemporaneamente a un aumentato consumo di fibre e cereali integrali, è importante dire addio ad alimenti confezionati come snack salati e dolci, cibi in scatola e conservati (ricchissimi di sodio), salumi, formaggi stagionati e alcol.
Proteine magre

Pesce, carni magre e legumi
Chi desidera gambe sgonfie e scattanti, dovrebbe limitare il consumo di carni rosse, eliminando dalla dieta formaggi molto grassi e stagionati nonché salumi e carni in scatola. Le fonti proteiche migliori per sgonfiare le gambe sono il pesce, la carne bianca, i legumi e le uova (à la coque o sode, 1-2 volte a settimana).
Per quanto riguarda il formaggio, sì alle qualità più magre e fresche come la ricotta, ma non più di 2 volte a settimana e sempre accompagnate da molta verdura. Infatti, consumare un piatto di ortaggi (crudi o cotti) a ogni pasto, sempre grazie alla fibra, aiuta ad assorbire meno grassi e a eliminare le scorie.
Per quanto riguarda i legumi, questi ultimi insieme al pesce sono sicuramente le fonti proteiche migliori. Perché i legumi formino aminoacidi, però, è necessario siano associati a cereali.
Punta sul tè verde

Drenante e bruciagrassi
Non solo cosa mangiare: per sgonfiare le gambe bisogna fare attenzione anche a ciò che si beve evitando alcolici, eccesso di caffè, bevande gassate e zuccherate (cola, succhi di frutta…). Molto meglio puntare su acqua, centrifugati drenanti e infusi.
Tra questi ultimi, il tè verde è un toccasana per la bellezza e la salute delle gambe. Infatti, questa varietà di tè (ricca di polifenoli, bioflavonoidi e catechine) aiuta a eliminare la ritenzione idrica, favorendo diuresi e smaltimento dei liquidi in eccesso.
In più, nel tè (ma anche in caffè e caffè verde) è presente una sostanza chiamata acido clorogenico, in grado di aiutare a bruciare i grassi. Un consiglio: per sgonfiare gambe e silhouette, è necessario bere almeno tre tazze di tè verde al giorno, tassativamente senza zucchero. In estate, si può gustare l’infuso freddo con aggiunta di foglie di menta piperita.
Infusi drenanti

Betulla, peduncoli di ciliegio e gramigna
La dieta per sgonfiare le gambe, quindi, prevede alimenti ricchi di fibre e potassio ma poveri di sodio, grassi e zuccheri. Inoltre, è fondamentale bere molta acqua e infusi di tè verde. Ma c’è di più: se si aggiungono alla routine sgonfiante anche decotti drenanti, l’effetto sulle gambe sarà ancora più evidente.
In fitoterapia, le piante più efficaci per drenare e sgonfiare le gambe sono: la betulla, la gramigna, la pilosella e i peduncoli di ciliegio. Per beneficiare dell’azione dei principi attivi fitoterapici, si possono assumere i fitoestratti sotto forma di tintura madre e capsule, oppure puntare su infusi e decotti.
La dose consigliata è sempre di tre tazze al giorno, non zuccherati e preferibilmente assunti lontano dai pasti. Se, come nel caso della gramigna, il sapore è decisamente sgradevole, si possono aggiungere mirtilli (che aiutano la circolazione) o menta all’infuso.
Con la bella stagione, ottimo anche il karkadè: diuretico, rinfrescante, antiossidante, sgonfiante e privo di caffeina.