BICCHIERINI CON CREMA AL MASCARPONE

INGREDIENTI:

Per la crema:

  • 500 g di Mascarpone Santa Lucia
  • 2 limoni succosi
  • 50 g di zucchero

Per servire:

  • 4 canestrini di cialda
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 40 g di granella di nocciole
  • 2-3 fragole

PREPARAZIONE:

Prima di iniziare a preparare la ricetta, è importante adottare un piccolo accorgimento per avere il miglior risultato: assicuratevi di tirar fuori dal frigo il Mascarpone Santa Lucia circa 15 minuti prima della preparazione.

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria oppure, più velocemente, nel microonde a bassa temperatura. Aiutandovi con un pennellino passate i bordi e l’interno dei canestrini con il cioccolato. Immergete i bordi nella granella di nocciole creando una coroncina. Lavate e mondate le fragole, dividetele a cubetti e tenetele da parte. Nel frattempo, lavate anche la buccia dei limoni e grattugiatene un po’. In una ciotolina diluite lo zucchero nel succo di limone. Versate quindi il Mascarpone Santa Lucia in una terrina e aggiungetevi il succo di limone zuccherato e la buccia di limone. Mescolate vigorosamente sino a ottenere una crema morbida e liscia. Potrete riempire i canestrini versando la crema a cucchiaiate oppure per ottenere un effetto decorativo usate il sac à poche. Guarnite con i dadini di fragola.

dal sito Galbani

 

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Uovo di cioccolato fai-da-te

Ingredienti

600 gr cioccolato fondente

Procedimento

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1 Sciogliere il cioccolato. Tagliate a pezzetti 600 g circa di cioccolato fondente, raccoglietelo in un tegame a fondo concavo, immergete il recipiente in un bagnomaria tiepido e fate sciogliere il cioccolato fino a raggiungere circa 45°; controllate la temperatura con l’apposito termometro.

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2 Lavorarlo per “temperarlo”. Versate 2 terzi del cioccolato fuso su un piano di marmo e lavoratelo con una spatola, allargandolo e raccogliendolo finché si sarà quasi del tutto raffreddato. Unitelo al cioccolato caldo rimasto nel tegame e mescolate: a questo punto il cioccolato è “temperato”, così l’uovo risulterà lucido e compatto.

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3 Formare i gusci. Versate il cioccolato negli incavi di uno stampo di circa 15 cm (in plastica leggera, come nella foto, oppure in silicone o in policarbonato) e ruotatelo in modo che l’interno ne venga del tutto ricoperto.

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4 Capovolgete lo stampo su una gratella con sotto un foglio di carta da forno, fate colare il cioccolato in eccesso, poi lasciate riposare fino a quando i due mezzi gusci si saranno completamente rappresi.

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5 Rovesciate ancora lo stampo, raschiate via dai contorni le sbavature con un coltellino e mettete al fresco per una notte.

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6 I due mezzi gusci sono pronti per essere accostati e creare un uovo di cioccolato.

Da Donna Moderna

Colomba di torta Paradiso

 

 

Ingredienti per 8 persone

 

    • 100 grammi fecola di patate
    • 70 grammi farina
    • 120 grammi zucchero a velo
    • 2 uova
    • 2 tuorlo
    • 2 bustine vanillina
    • 1 limone
    • 160 grammi burro
    • 1 cucchiaio lievito per dolci
    • q.b. sale
  • Preparazione della colomba di torta Paradiso

    46481) Ammorbidisci 150 grammi di burro a temperatura ambiente, taglialo a dadini e lavoralo in una terrina con 110 grammi di zucchero a velo, fino a che il composto della colomba non diventa cremoso e omogeneo.

    2) In un’altra terrina sbatti uova intere e tuorli, insieme ad un pizzico di sale e al burro lavorato precedentemente. Mescola il composto della torta paradiso, aggiungi fecola, farina e lievito dopo averli setacciati tutti insieme. Profuma tutto con della vaniglia, della scorza e del succo di limone. Lavora ancora il composto della torta fino a che non è di nuovo perfettamente omogeneo.

    Cottura della colomba di torta Paradiso

    1) Munisciti di uno stampo a forma di colomba, imburralo e infarinalo, poi scuotilo per eliminare quella in eccesso. Versa l’impasto e cuoci in forno caldo a 170° per 50 minuti. Una volta cotta, togli dallo stampo la colomba di torta paradiso e lasciala raffreddare su di una gratella. Cospargila di zucchero a velo e servila. È un perfetto fine pasto per il giorno di Pasqua, ma anche una merenda o una colazione per tutti gli altri giorni.

 

Come coltivare lo zenzero in casa

Come Coltivare lo Zenzero

Coltivare lo zenzero è facile e gratificante. Una volta piantato, non ha bisogno d’altro che di acqua e pazienza per diventare la radice piccante e deliziosa tanto usata in cucina. Questa guida tratta soprattutto la varietà commestibile, ma ci sono molte altre piante ornamentali di zenzero che possono essere coltivate in modo analogo.

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Cose che ti Serviranno

  • Rizomi di zenzero
  • Cesoie o coltello
  • Terreno ricco
  • Compost o fertilizzante
  • Vasi di plastica (facoltativo)
  • Sfagno (facoltativo)
Parte1

Piantare lo Zenzero

  1. Inizia la coltivazione nella prima fase della primavera. Lo zenzero è una pianta tropicale che non sopravvive al gelo. Piantala quando le gelate invernali sono terminate o comunque all’inizio della stagione umida, se vivi in un clima tropicale. Se vivi in una regione con una stagione di crescita piuttosto breve, allora puoi coltivare la pianta al chiuso.
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    Scegli la pianta di zenzero. Ci sono diverse varietà; se vuoi coltivare quella più comune e commestibile, lo Zingiber officinale, tutto quello che devi fare è recarti in un negozio di alimentari e acquistare una radice di zenzero. Se invece desideri una pianta di zenzero ornamentale dai fiori vivaci, recati in un vivaio, ma ricorda che spesso questa non è commestibile.

    • Scegli le radici (tecnicamente si chiamano rizomi) dall’aspetto pieno e senza rugosità, con degli “occhi” (puntini visibili) alla fine delle “dita”. L’ideale è che questi puntini siano verdi, anche se non è un dettaglio indispensabile.
    • Se puoi, acquista dello zenzero biologico. Quello che viene normalmente venduto nei supermercati è stato sottoposto a trattamenti chimici inibitori della crescita durante la coltivazione. In alcuni casi, i giardinieri si sono accorti che, immergendo la radice in acqua calda per tutta la notte, si può stimolare una pianta il cui processo di crescita era stato bloccato.
    • Questo tutorial si occupa dello Zingiber officinale. La maggior parte delle altre varietà di Zingiber prevede gli stessi metodi di coltivazione, ma per avere risultati migliori dovresti seguire le indicazioni del vivaista.
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    Taglia a pezzi i rizomi (facoltativo). Se desideri coltivare più di una pianta, taglia il tuo zenzero con un coltello o delle cesoie sterilizzate. Ogni pezzo di circa 2,5 – 3,8 cm di grandezza che abbia uno o più “occhi” può crescere e diventare una singola pianta. Una volta tagliati i vari pezzi, lasciali in un ambiente asciutto per alcuni giorni in modo che le incisioni si rimarginino. Devono formare una specie di “callo” protettivo sulla superficie tagliata, che riduce il rischio di infezioni e malattie.

    • Ogni singolo pezzo di zenzero richiede circa 20 cm di spazio, quindi taglia il tuo rizoma in pezzi grandi se non puoi garantire a ciascun segmento lo spazio necessario.
    • Se il pezzo che scegli ha 3 o più puntini sulle estremità, ha maggiori probabilità di germogliare.
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    Prepara il terreno. Lo zenzero cresce bene in un suolo ben drenante e di ottima qualità. La soluzione migliore consiste nel mescolare del terriccio da giardino con una pari quantità di compost ben decomposto. Se la terra che hai a disposizione è di scarsa qualità o è di argilla pesante, dovresti acquistare del terriccio più ricco.

    • Se vuoi avere un maggior controllo sulla coltivazione, puoi avviarla riempiendo un vassoio per la semina con dello sfagno o fibra di cocco. Questi materiali drenano molto bene l’acqua e impediscono alle giovani piante di marcire. Quando iniziano a formarsi le foglie e le radici, dovrai trapiantare lo zenzero nel terreno, ma sappi che si tratta di un’operazione piuttosto traumatica per la pianta.
    • Come la maggior parte delle piante da giardino, anche lo zenzero preferisce un terreno leggermente acido. Se nella tua zona il suolo è piuttosto alcalino, cerca di portarlo a un pH di 6,1-6,5, usando un kit per il pH che puoi trovare nei centri di giardinaggio.
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    Scegli la posizione. Lo zenzero predilige un ambiente parzialmente in ombra o una zona esposta al sole solo al mattino, lontano da grandi radici di altre piante. Il luogo che scegli deve essere protetto dal vento e dall’umidità, ma non deve essere paludoso. Se la pianta non ha ancora germogliato, la temperatura del suolo deve essere mite, idealmente tra i 22 e i 25 °C.

    • Se stai coltivando lo zenzero nel vaso, scegline uno profondo almeno 30 cm, meglio ancora se di plastica anziché in terracotta, così puoi creare dei fori sulla base per permettere un adeguato drenaggio dell’acqua.
    • Negli ambienti tropicali lo zenzero cresce anche in piena ombra, ma ad altre latitudini questo ambiente potrebbe risultare troppo freddo per la pianta.
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    Pianta lo zenzero. Interra ogni pezzo a 5-10 cm di profondità, verifica che il terreno sia smosso e che i germogli siano rivolti verso l’alto. Se decidi di piantarne più pezzi in linea, distanziali di circa 20 cm uno dall’altro. Se vuoi piantarli in un vaso, mettine 2 o 3 pezzi in un contenitore dal diametro di circa 35 cm.
     Parte2

Prendersi Cura dello Zenzero

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    Mantieni umido il terreno. Subito dopo aver piantato lo zenzero, bagna leggermente il terreno. Controllalo ogni giorno e innaffialo ancora solo poco prima che torni completamente asciutto. Se il terreno è inzuppato, la pianta marcisce, quindi devi ridurre l’acqua o migliorare il drenaggio se vedi che non defluisce velocemente.
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    Controlla la germinazione. Lo zenzero cresce lentamente, soprattutto in ambienti non tropicali. Se sei fortunato puoi veder spuntare una gemma entro alcuni giorni, ma devi continuare a innaffiare la pianta per almeno un paio di settimane prima di arrenderti e pensare che la pianta non crescerà.

    • Una volta spuntate le gemme, continua a innaffiare lo zenzero seguendo lo stesso metodo.
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    Concima la pianta mensilmente (facoltativo). Questa procedura non è necessaria, se lo zenzero si trova in un terreno ricco, soprattutto se vi è stato aggiunto del compost. Se il terreno è povero o vuoi comunque migliorarne la qualità, concimalo aggiungendo una piccola quantità di fertilizzante completo in formulazione liquida, ogni mese.
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    Metti del pacciame, se hai piantato lo zenzero all’esterno (facoltativo). Quando la pianta ha iniziato a germogliare, puoi circondarla con del pacciame per tenerla al caldo ed eliminare le erbacce infestanti, che tendono a competere con lo zenzero e rallentarne la crescita. Tuttavia, se la temperatura del suolo raggiunge i 10 °C durante la stagione fredda, non è più facoltativo, bensì necessario uno spesso strato di pacciame.
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    Fai asciugare il terreno quando i gambi della pianta muoiono. A fine estate o inizio autunno, quando le temperature scendono, gli steli dello zenzero diventano gialli. In questo periodo devi ridurre l’irrigazione e interromperla completamente quando gli steli muoiono.

    • Durante il primo o secondo anno, o se la stagione di crescita è corta, la pianta potrebbe anche non fiorire affatto.
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    Aspetta che la pianta raggiunga la maturità prima del raccolto. Lo zenzero assume un sapore molto più forte se lo lasci crescere nel terreno. Una volta che sono morti gli steli e sono trascorsi almeno 8 mesi dopo averlo piantato, puoi estrarre il rizoma. Se tagli dei pezzi per usare la radice in cucina, sappi che non uccidi la pianta fintanto che lasci alcuni “occhi” sui rizomi che non usi.

    • Lo zenzero più giovane può essere raccolto 3-4 mesi dopo la semina, in genere con lo scopo di farne dei sottaceti. Devi prestare molta attenzione quando raccogli lo zenzero giovane, perché ha una buccia sottile che si ammacca facilmente.
    • Usa un coltello disinfettato quando tagli la pianta.
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    Prepara lo zenzero per la stagione fredda. A meno che tu non viva in una zona tropicale, è consigliato portarlo all’interno durante l’inverno. Mettilo in un ambiente caldo e asciutto. Se lo lasci all’aperto, coprilo con un uno spesso strato di pacciame non appena le temperature scendono a 10 °C. Lo zenzero è una pianta perenne nei climi caldi, ma difficilmente riesce a sopravvivere al gelo.

dal sito http://it.wikihow.com

 

Girelle salate al pomodoro

Una gustosa variante di pizza, la ricetta delle girelle offre golose monoporzioni perfette sia come aperitivo che per arricchire il cesto del pane. Una proposta veloce e facile da preparare. Una ricetta sfiziosa e versatile che piacerà a tutti.

girelle salate al pomodoro e origano
ESECUZIONE RICETTA
FACILE
TEMPO PREPARAZIONE
15 MIN
TEMPO COTTURA
20 MIN-25 MIN
 
TEMPO LIEVITAZIONE
30 MIN-40 MIN
PORZIONI
4 PORZIONI
 
PER 12-15 GIRELLE
• 400 g di pasta da pizza
• 3-4 cucchiai di passata di pomodoro
• parmigiano reggiano qb
origano secco
• sale
pepe
potete mettere anche mozzarella o altro in base ai vostri gusti

Pasta per pizza

 • 350 g di farina 0 per pizza
• 150 g di manitoba
• 370 g di acqua
• 20 g di olio extravergine di oliva
• 15 g di sale
• 2 pizzichi di lievito di birra in polvere
• 1 cucchiaino di zucchero semolato

PROCEDIMENTO
In una tazza versa 50 g di acqua tiepida (da sottrarre dal totale) insieme al lievito di birra secco e allo zucchero. Mescola con un cucchiaino per farlo sciogliere e lascialo attivare seguendo il tempo indicato sulla confezione (circa 10 minuti).
Nella ciotola dell’impastatrice versa le due farine facendole cadere a pioggia e aggiungi i rimanenti 320 g di acqua a temperatura ambiente a filo, impastando con il gancio a velocità minima. Unisci, sempre a filo, il contenuto della tazza con il lievito. Impasta fino ad incordare, dovrai ottenere un impasto composto, ben idratato e i bordi della ciotola dovranno essere puliti. Versa l’olio extravergine di oliva poco alla volta, continuando ad impastare fino a quando sarà stato completamente assorbito, unisci il sale e lavora, sempre con il gancio e aumentando progressivamente la velocità, per circa 15 minuti o comunque fino a quando la massa sarà di nuovo in corda e risulterà elastica e non troppo appiccicosa (un po’ potrebbe risultarlo, ma con le successive fasi di lavorazione lo sarà sempre meno). Metti l’impasto all’interno di una ciotola spolverizzata con un po’ di farina e fai lievitare, coperto con la pellicola per alimenti bucherellata, per 1 ora.
COME PREPARARE: GIRELLE SALATE AL POMODORO E ORIGANO
Preparazione Girelle salate al pomodoro e origano - Fase 1
Preparazione Girelle salate al pomodoro e origano - Fase 1
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Su una spianatoia infarinata stendete l’impasto della  pasta per pizza con il mattarello e formate un rettangolo non troppo spesso.

Pasta per pizza

• 350 g di farina 0 per pizza
• 150 g di manitoba
• 370 g di acqua
• 20 g di olio extravergine di oliva
• 15 g di sale
• 2 pizzichi di lievito di birra in polvere
• 1 cucchiaino di zucchero semolato

PROCEDIMENTO
In una tazza versa 50 g di acqua tiepida (da sottrarre dal totale) insieme al lievito di birra secco e allo zucchero. Mescola con un cucchiaino per farlo sciogliere e lascialo attivare seguendo il tempo indicato sulla confezione (circa 10 minuti).
Nella ciotola dell’impastatrice versa le due farine facendole cadere a pioggia e aggiungi i rimanenti 320 g di acqua a temperatura ambiente a filo, impastando con il gancio a velocità minima. Unisci, sempre a filo, il contenuto della tazza con il lievito. Impasta fino ad incordare, dovrai ottenere un impasto composto, ben idratato e i bordi della ciotola dovranno essere puliti. Versa l’olio extravergine di oliva poco alla volta, continuando ad impastare fino a quando sarà stato completamente assorbito, unisci il sale e lavora, sempre con il gancio e aumentando progressivamente la velocità, per circa 15 minuti o comunque fino a quando la massa sarà di nuovo in corda e risulterà elastica e non troppo appiccicosa (un po’ potrebbe risultarlo, ma con le successive fasi di lavorazione lo sarà sempre meno). Metti l’impasto all’interno di una ciotola spolverizzata con un po’ di farina e fai lievitare, coperto con la pellicola per alimenti bucherellata, per 1 ora.
Preparazione Girelle salate al pomodoro e origano - Fase 2
Preparazione Girelle salate al pomodoro e origano - Fase 2

Cospargetelo con la passata di pomodoro, il parmigiano grattugiato e l’origano lasciando libero il bordo (di circa 1 cm). Spolverizzate con sale e pepe.

Preparazione Girelle salate al pomodoro e origano - Fase 3
Preparazione Girelle salate al pomodoro e origano - Fase 3
Arrotolate l’impasto in maniera stretta, partendo dal lato più corto del rettangolo. Con un coltello tagliate il rotolo ottenuto a fette spesse un paio di centimetri e disponetele, distanziate, su una piastra rivestita di carta da forno. Coprite con un panno umido e fate lievitare fino al raddoppio dell’impasto.
Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 20-25 minuti, quindi trasferite le girelle su una griglia per farle raffreddare e servite.
Preparazione Girelle salate al pomodoro e origano - Fase 4
dal sito
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Coni di pizza tutorial passo per passo

Un’idea divertente per proporre i classici ingredienti della pizza in una veste del tutto insolita e originale! Questi coni di pizza sono infatti ripieni di mozzarella, origano e pomodoro e sono perfetti per un buffet o una cena informale. Una ricetta tanto curiosa quanto squisita, assolutamente da provare!

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Ingredienti
 • 500 g di farina 0
• 50 g di acqua
• 5 g di sale
• 4 g di lievito di birra in polvere oppure 12 g di lievito di birra fresco
• 20 g di zucchero
• 2 uova
• 170 ml di latte
• 60 g di burro a temperatura ambiente
PER IL RIPIENO
• 1 mozzarella da pizza
• 1 tazza di passato di pomodoro
origano
• 1 tuorlo e 20 ml di latte per spennellare
PER LA GUARNIZIONE
semi di sesamo
• semi di papavero
COME PREPARARE: CONI DI PIZZA
Preparazione Coni di pizza - Fase 1
Preparazione Coni di pizza - Fase 1
1

In una ciotola unite la farina setacciata, lo zucchero ed il sale. Sciogliete il lievito nell’acqua ed unitelo alla farina. Iniziate ad impastare nella planetaria unendo anche le uova leggermente sbattute ed il latte.

Preparazione Coni di pizza - Fase 2
Preparazione Coni di pizza - Fase 2
2

Lavorate per 8-10 minuti fino ad incordatura, poi unite il burro morbido a pezzetti. Lavorate per altri 5 minuti in modo che l’impasto risulti liscio ed omogeneo. Formate una palla, mettetela in una ciotola coperta con pellicola al caldo a lievitare per 2 ore circa, fino al raddoppio dell’impasto.

Preparazione Coni di pizza - Fase 3
Preparazione Coni di pizza - Fase 3
3

Nel frattempo preparate i coni utilizzando 8 fogli di carta in formato A4 e 8 fogli in alluminio leggermente più grandi dei fogli di carta. Formate un cono con la carta ed avvolgetelo con l’alluminio chiudendo il bordo superiore e sigillando bene la punta. Procedete così per tutti i coni.

Preparazione Coni di pizza - Fase 4
Preparazione Coni di pizza - Fase 4
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A impasto raddoppiato, capovolgetelo sulla spianatoia infarinata, tiratelo leggermente con le mani a formare un rettangolo che dividerete in 8 porzioni uguali.

Preparazione Coni di pizza - Fase 5
Preparazione Coni di pizza - Fase 5
5

Formate dei cordoncini inizialmente di 40 cm circa, lasciateli riposare qualche minuto poi tirateli ancora fino ad 80 cm.

Preparazione Coni di pizza - Fase 6
Preparazione Coni di pizza - Fase 6
6

Avvolgete ogni cordoncino attorno ad un cono di alluminio iniziando dalla punta e sigillandola bene. Posizionate i coni su due teglie rivestite di carta forno. Lasciate riposare ancore per 15 minuti.

Preparazione Coni di pizza - Fase 7
Preparazione Coni di pizza - Fase 7
7

Spennellate con tuorlo e latte sbattuti e spolverate con i semi di sesamo e papavero. Infornate a 200°C per 20 minuti in forno statico. Tagliate tutta la mozzarella a cubetti piccoli e preparare il passato di pomodoro e l’origano.

Preparazione Coni di pizza - Fase 8
Preparazione Coni di pizza - Fase 8
8 Sfornate, lasciate raffreddare qualche minuto poi procedete a sfilare i coni di alluminio. Farcite i coni con il pomodoro, abbondate mozzarella ed un pizzico di origano ed infornate nuovamente per 5 minuti coprendo i coni con un foglio di alluminio in modo da non farli colorare troppo. Quando il formaggio sarà sciolto, sfornate e servite immediatamente.
dal sito

Dimmi in che mese sei nata e ti dirò che gioiello sei

Gennaio: rosso granato

Pandora

Il mese di gennaio è freddo, pungente e decisamente rigido. Per combattere le sferzate di vento gelido, cosa c’è di meglio di un caldo tono del rosso? Il colore del mese di gennaio è il granato, che rappresenta l’amore ed augura sicurezza durante i viaggi, un veloce ritorno a casa e alle incombenze del nuovo anno e dona calore e sensualità. Da provare subito!

Febbraio: viola ametista

Pandora

Chi l’ha detto che porta sfortuna? Il viola è un colore mistico, sensuale, un po’ misterioso, proprio come le nate di questo mese e l’ametista simboleggia forza interiore e regalità. Osa con tocchi di colore nel tuo look per rilanciare un appeal sofisticato e mai banale.

Marzo: cristallo blu acqua

Pandora

Trasparenza, purezza, onestà: sono queste le caratteristiche delle nate di marzo e del loro colore. Un tono tenue, ma al contempo forte, in grado di donarci un look subtle e romantico, ma anche affermato e accattivante, se accostato a pezzi più decisi.

Aprile: cristallo di rocca trasparente

Pandora

Le gocce di rugiada si posano sui boccioli, che si schiudono timidamente attendendo i primi raggi di sole finalmente caldi: cara amica di aprile, la tua dote è la pazienza, proprio come quella delle primizie primaverili, e la tua pietra è il cristallo di rocca, che ti dona la luce, l’eleganza e la purezza che ti contraddistinguono.

Maggio: cristallo verde royal

Pandora

Saggezza, crescita interiore, pazienza: il potere di questo colore, associato al mese di maggio, dei prati che si colorano di nuovo, saprà donarti luce e forza per affrontare i mesi più caldi, oltre a determinare un’aura di serenità che si diffonderà anche a chi ti sta intorno.

Giugno: grigio pietra di luna

Pandora

I toni delicati e soffusi di questo colore richiamano il mood enigmatico della Luna: femminile, raffinata, discreta. Colore perfetto per le nate del mese, donne dotate di uno charme setoso, mai eccessivo, di armonia e di grande equilibrio.

Luglio: rosso rubino

Pandora

Passionale, seducente, generoso: le nate di luglio non sono timide e riservate, ma sono una vera e propria esplosione di passione. Il color rubino le rappresenta alla perfezione, nelle sue decise tonalità.

Agosto: peridoto verde oliva

Pandora

Si sa – le nate di questo mese sono caparbie, determinate e a volte, incontenibili! Per questo il colore di agosto è il verde oliva, che dona equilibrio, forza e armonia, ed è capace di spegnere anche i fuochi più intensi del mese più caldo dell’anno – e delle nate in questo periodo!

Settembre: blu zaffiro

Pandora

Elegante, brillante, quasi elettrico: il blu zaffiro è un colore sobrio, ma non per questo spento e noioso. Al contrario, è pieno di vita ed emana pace, ispirazione e felicità – una combinazione perfetta per le introverse nate a settembre!

Ottobre: cristallo rosa opalescente

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Uno dei mesi più capricciosi dell’anno è rappresentato da un colore delicato, che sprigiona femminilità. Il rosa tenue, tonalità del mese di ottobre, ben si coniuga con la personalità fortemente guidata dall’estetica delle nate di questo mese. La ricerca di equilibrio, come l’affetto e la tenerezza, sono perfettamente declinati nell’eterea sfumatura.

Novembre: giallo citrino

Pandora

Cominciano i primi freddi, e quello che ci vuole è una sferzata di energia! Per questa ragione il colore del mese di novembre è il giallo citrino, acceso, energico e luminoso. Con la sua tonalità, che ricorda il Sole, riesce a donare luce alle nate del mese, che si sentono sempre vicine all’inverno!

Dicembre: cristallo blu intenso

Pandora

La pace del mare d’inverno, la tranquillità del cielo terso del pomeriggio inoltrato: ecco a cosa si ispira la pietra di dicembre. Grande eleganza, classe e sobrietà per affrontare con femminilità e decisione uno dei mesi più rigidi dell’anno.

 

Dal sito alfemminile.com

TENDENZE , COLORI ALBERI DI NATALE 2016

TENDENZE e COLORI DECORAZIONI e ALBERI DI NATALE 2016

COLORI ALBERO DI NATALE 2016: BIANCO/ROSSO

Albero di Natale 2016 Bianco e Rosso

COLORI ALBERO DI NATALE 2016: BIANCO/ORO

Albero di Natale 2016 White Silver e Gold

COLORI ALBERO DI NATALE 2016: ORO/ROSSO

Albero di Natale 2016 colori Verde Rosso e Oro

ALBERO DI NATALE 2016 MONOCOLORE: TOTAL WHITE

Albero di Natale 2016 Total White

COLORI ALBERO DI NATALE 2016: RAME/MARRONE/ORO ROSA/ARANCIO

Albero di Natale 2016 con colori marrone e rame

ALBERO DI NATALE 2016: COUNTRY CHIC

Piccolo Albero di Natale 2016

ALBERO DI NATALE 2016: SHABBY CHIC

Albero di Natale 2016 Bianco shabby chic con bancali di legno

ALBERO DI NATALE 2016: ECOLOGICO

Albero di Natale 2016 riciclato con rametti di legno e foto

 

Nella galleria di foto qui di seguito potete prendere ispirazione da 25 immagini di Alberi di Natale 2016 originali, ecologici, economici e chic, per tutti i gusti e tasche!

Fonte The house of blog