Preparazione dei bicchierini variegati alle fragole
1) Lava velocemente le fragole che serviranno per i bicchierini variegati, privale del picciolo e frullane 150gr assieme a 25gr di zucchero a velo; taglia quelle rimaste a pezzettini e tienine un paio da parte integre per decorare.
2) Lavora la crescenza (PHILADELPHIA O MASCARPONE)con un cucchiaio insieme allo zucchero a velo rimasto (tenendone un po’ da parte per la decorazione dei bicchierini variegati; i due ingredienti dovranno risultare perfettamente amalgamati.
3) Monta densamente la panna con l’aiuto di un paio di fruste elettriche ed incorporala con delicatezza alla crescenza zuccherata.
Distribuisci la crema ottenuta in 4 bicchierini trasparenti, alternandola a strati con le fragole tagliate a pezzetti ed il frullato di fragole preparato poco prima.
4) Decora i bicchierini variegati alle fragole con i frutti tenuti da parte (tagliati a metà) e lo zucchero a velo prima di servire.
Rimedi ecologici per togliere i cattivi odori in cucina
RIMEDI SEMPLICI PER LA PULIZIA DEL FRIGORIFERO
Il cattivo odore del frigorifero? Si combatte con una pulizia degli scaffali tramite acqua e aceto, facendo attenzione a svuotare e pulire la vaschetta raccogli acqua. In un angolo del frigo lascia un bicchierino con del bicarbonato, in grado di assorbire l’odore. Non buttare il pacchetto vuoto del caffè: posizionato in frigo assorbirà gli odori sgradevoli. In alternativa posiziona alcuni fondi di caffè in una piccola ciotola.
LAVASTOVIGLIE SENZA CATTIVI ODORI
Evita i cattivi odori in lavastoviglie inserendo piatti già parzialmente puliti e senza residui di cibo. Una volta terminato il ciclo di lavaggio lascia aperto lo sportello per un po’ di tempo e passa i ripiani con una spugna imbevuta in acqua e aceto. Inserisci mezzo limone fresco all’interno della lavastoviglie e ogni tanto aziona un lavaggio a vuoto con aceto e bicarbonato: i cattivi odori saranno assorbiti.
ADDIO CATTIVI ODORI DEL FORNO
Combatti il cattivo odore del forno igienizzandolo con acqua e aceto, poi spremi mezzo limone in un bicchiere di acqua bollente e posizionalo all’interno del forno. In alternativa puoi mettere a bollire una buccia di limone e versare l’acqua calda in un bicchiere da lasciare per qualche ora nel forno: puoi attuare la stessa operazione anche se hai un microonde.
ODORE DI FRITTO?
Se vuoi diminuire le nefaste conseguenze dell’odore di fritto prima di iniziare a friggere aggiungi una buccia di limone all’interno della padella con l’olio. In alternativa puoi tagliare una mela e immergerne una fettina nell’olio di cottura; quando si annerisce sostituisci con una nuova fetta. Naturalmente chiudi le porte in modo da isolare la cucina e spalanca tutte le finestre di modo che il ricambio d’aria favorisca l’aerazione dell’ambiente: una volta terminato di friggere lava subito le pentole utilizzate e i fornelli. Nel caso l’odore sia particolarmente persistente metti a bollire un pentolino d’acqua con aceto o alcune bucce d’arancia.
Pulire piastrelle
Una volta ogni tanto igienizza le piastrelle diluendo acqua calda e aceto o bicarbonato: effetto sgrassante immediato. Per la routine quotidiana riempi un contenitore spray con acqua, aceto bianco e alcune gocce di olio essenziale: una soluzione utile per pulire con successo le piastrelle e togliere i cattivi odori della cucina. Puoi scegliere fragranze come l’eucalipto oppure l’olio essenziale di limone, energizzante e deliziosamente intenso.
Come eliminare la puzza di fumo e sigaretta
Se nell’aria persistono antipatiche tracce di sigaretta, metti a bollire nell’acqua qualche scorza di arancia o limone, a cui aggiungere la tua spezia preferita. Spalanca le finestre: arieggiare gli ambienti di casa è fondamentale Prima di andare a dormire lava i posacenere: dopo averli sciacquati, riempili con tre dita di aceto bianco e lasciali nel lavandino fino alla mattina seguente. Lasciare del bicarbonato all’interno del posacenere e posizionare un bicchierino contenente aceto in un angolo della cucina aiuterà a assorbire l’odore di fumo. Se non hai un esemplare di Ficus benjamina rifletti sulla possibilità di adottare questa pianta: sembra sia particolarmente preziosa contro il fumo.
Ogni donna desidera essere perfetta e impeccabile nel giorno delle proprie nozze, ma a volte, per esserlo, bisogna ricorrere a qualche piccolo stratagemma. In quest’articolo troverete alcuni consigli, o trucchetti, per spose dalla statura piccola.
Nella progettazione e nella definizione del vostro look di nozze è importante che selezioniate quegli elementi che vorreste venissero nascosti o al contrario esaltati, in modo da mettere in evidenza la vostra naturale bellezza e rendere meno evidenti altri piccoli difetti.
In quest’articolo ci occuperemo delle spose di bassa statura, cercando di dare alcuni suggerimenti che, se seguiti, aiuteranno a essere davvero uniche e perfette nel giorno più importante.
L’abito
Partiamo dall’abito nuziale. Evitate linee voluminose e vaporose, soprattutto cercate di fare a meno dei volant, otterreste l’effetto contrario. Per slanciare la vostra figura puntate su abiti lineari e morbidi, con taglio a trapezio o a sirena, l’importante è che non abbiano delle cuciture o tagli all’altezza della vita e che la parte finale della gonna non si allarghi troppo. Seguendo questi consigli guadagnerete di sicuro qualche centimentro in più.
Se non siete altissime evitate un bouquet troppo grande, sceglietene uno dalle dimensioni più contenute, comodo da portare e che non pesi molto. Anche sulla scelta dei fiori, optate per quelli più piccoli, così da mantenere le giuste proporzioni. Ma se proprio i fiori grandi sono la vostra passione e non potete farne a meno, mi raccomando, che siano pochi e con il gambo corto!
Per quanto riguarda l’acconciatura la strategia da adottare è senza dubbio il raccolto, sempre cercando di rispettare lo stile e la forma dell’abito. Questo tipo di acconciatura sicuramente darà più slancio alla vostra figura e donerà luce al vostro viso. Semiraccolto o capelli sciolti sulle spalle invece non vi aiuterebbero: otterreste un risultato del tutto opposto.
In caso siate delle spose minute un altro trucco potrebbe essere scegliere delle scarpe dai tacchi alti, ma senza esagerare altrimenti si perderebbero le giuste proporzioni e soprattutto risulterebbero scomode se non siete abituate a portarle. Cercate di mantenervi su un tacco medio, il giusto che possa slanciare la vostra figura e farvi apparire più alte!
Nello scegliere gli accessori, ricordatevi di non appesantire troppo il vostro look. Ad esempio, se avete deciso di indossare il velo, evitate un modello troppo lungo; preferite invece una lunghezza media o, se vi piace lo stile retrò, meglio ancora, una veletta corta. Per quanto riguarda i gioielli, invece, il consiglio è che non siano troppo appariscenti o dalle forme eccessivamente allungate.
Voi avete pensato a qualche altro trucchetto per slanciare la vostra figura il giorno del matrimonio?
Bicarbonato per le pulizie di casa: 10 modi per usarlo
Detersivi addio! Scopri come utilizzare le sostanze naturali per una casa green ed economica
Ti bastano pochi elementi naturali per pulire tutta (o quasi) la casa! I detersivi davvero utili sono pochi e vanno usati con parsimonia. Dopo il sale, l’aceto e il limone scopri un prodotto indispensabile per utilizzo e versatilità: il bicarbonato. Dalle proprietà igienizzanti ed anti-batteriche, il bicarbonato si presta per le più svariate pulizie: scoprile tutte!Il bicarbonato è in grado di assorbire i cattivi odori e neutralizzare le muffe e l’umidità. È quindi un ottimo prodotto da riporre in tutti quegli ambienti chiusi dove possono ristagnare i cattivi odori: scarpiere, frigorifero, armadi ecc. Come si usa:
Riporre almeno 150 g di bicarbonato in una ciotolina aperta e posizionarla all’interno di scarpiere ecc. Cambiare il bicarbonato “esausto” circa una volta al mese. Negli armadi si può usare anche per deodorare, aggiungendo qualche goccia di olio essenziale del profumo che si desidera.
Per neutralizzare gli odori delle lettiere per i gatti o dei secchi per la spazzatura bisogna spargere un po’ di bicarbonato sul fondo. È utile anche per gli odori della lavastoviglie: spargetene un po’ sul fondo prima del lavaggio. L’idea in più:
Quando cambiate il bicarbonato delle vaschette non gettatelo via ma buttatelo negli scarichi: evita la formazione di cattivi odori e previene il calcare.
Mobili, cucina, muri e pavimenti: il bicarbonato è capace di rimuovere lo sporco da tutte queste superfici. I cristalli del bicarbonato sono delicatamente abrasivi ma non graffiano le superfici perché, essendo solubili, si sciolgono durante l’utilizzo. Come si usa:
Per un’azione strong: formare un impasto con tre parti di bicarbonato e una di acqua, versarla direttamente sulla spugna e sfregare sulle macchie.
Per un’azione più blanda preparare un flacone spray con 1 litro di acqua e un cucchiaio di bicarbonato: spruzzare sulle superfici e passare un panno asciutto.
Per i pavimenti in ceramica: preparate una miscela di acqua calda, qualche cucchiaio di bicarbonato e un bicchierino di aceto bianco. Un ottimo detergente antibatterico ma naturale al 100%!
Di per sè il bicarbonato non è in grado di sostituire il detersivo per il bucato a mano o in lavatrice ma può essere un utile alleato per un bucato green! Grazie alle sue caratteristiche aumenta l’efficacia del detersivo che quindi si potrà usare in piccole dosi. Inoltre neutralizza gli eventuali odori residui. Come si usa:
Aggiungere un cucchiaio di bicarbonato al detersivo liquido o metterlo direttamente nel cestello della lavatrice. L’idea in più:
Può essere utilizzato anche come pretrattante per le macchie difficili: cospargere di bicarbonato la macchia e sfregare con sapone di Marsiglia. Lasciar agire e lavare come di consueto.
Il bicarbonato è utile anche a “secco” per la pulizia dei tessuti: tappeti, tende, divani, materassi. Non solo ravviva i colori ma i suoi cristalli impediscono lo sviluppo dei parassiti. Come si usa:
Spargere su tappeti e materassi, lasciar agire due ore (il tempo di neutralizzazione degli acari) e rimuovere con l’aspirapolvere. Ripetere periodicamente, in caso di allergie anche una volta alla settimana.
Grazie alle sue proprietà antibatteriche e antimicotiche, il bicarbonato è utile per rimuovere le tracce di calcare e muffa dai box doccia o dalle tende per doccia. Può essere sfregato sulle superfici smaltate senza rovinarle. Come si usa:
Con un composto di 3 parti di bicarbonato e una parte di acqua da versare direttamente sulla spugna.
Per eliminare le tracce di unto e grasso nel forno spesso si pensa che sia indispensabile usare prodotti altamente tossici. Invece anche qui può venirci in aiuto il bicarbonato. Come si usa:
Spargere all’interno del forno abbondante bicarbonato, spruzzare un po’ di acqua calda e lasciar agire per circa 12 ore. Successivamente sfregare con una spugna umida: macchie e cattivi odori spariranno dal forno senza dover usare mascherine o guanti!Posate d’argento e oggetti d’arredo risplenderanno con il bicarbonato! Come si usa:
Strofinate le superfici con un panno cosparso di bicarbonato, quindi risciacquare.Un’altra idea green per pulire l’argenteria: aceto e sale!
Dopo un lungo utilizzo teiere, caffettiere e tazze sono macchiate da antiestetici aloni. Grazie alle sue proprietà leggermente sbiancanti, il bicarbonato è utile anche per far tornare puliti questi oggetti! Come si usa:
Immergete le stoviglie in acqua calda e bicarbonato. Dopo circa un’ora sfregate con un composto di due terzi di biacarbonato e uno di acqua. Avrete eliminato macchie e cattivi odori!
Il bicarbonato è utile anche per allontanare formiche e altri sgradevoli insetti dalla casa: spargete la polvere di bicarbonato sulle fessure da cui arrivano gli animaletti.
Il bicarbonato è capace anche di allontanare i parassiti dalle piante. Come si usa:
Mescolate un cucchiaino di bicarbonato e 3 cucchiaini di olio d’oliva in una tazza d’acqua. Riempite uno spruzzatore e spargete questa soluzione sulle piante.
Un ottimo rimedio naturale soprattutto quando in casa ci sono animali domestici o bambini che potrebbero essere danneggiati dalle sostanze tossiche.
Le spugne che usiamo per le pulizie sono un vero ricettacolo di germi e andrebbero cambiate spesso. Per riutilizzarle il più a lungo possibile potete disinfettarle in modo naturale con il bicarbonato. Come si usa:
Immergete le spugne in una bacinella di acqua calda con 4 o 5 cucchiai di bicarbonato. Lasciate agire tutto il giorno, quindi risciacquate.
Sapete già qual è il vostro stile di abito da sposa? Per darvi un aiuto in maniera divertente, abbiamo preparato questo simpatico test con il quale vi risulterà tutto più chiaro. Pronte?
Definire un look da sposa non è un compito facile, e sapere quale abito scegliere e quali devono essere i punti forti per creare la vostra immagine può diventare davvero una sfida. Con questo divertente test vi aiuteremo a trovare lo stile ideale per creare il vostro look nuziale.
1. Quale gruppo di colori ti piace?
a) Nero, bianco, grigio e blu marino
b) Blu, rosa e colori pastello
c) Grigo, nero, rosa e bianco
d) Rosso, nero, viola, argentato
e) Caffè, bianco, grigio, beige
f) Colori forti e con alto contrasto
g) Nero, viola, mostarda, grigio e caffè.
3. In che tipo di luogo si svolgerà il matrimonio?
a) In una sala eventi
b) In un giardino
c) In spiaggia
d) In un hotel
e) In un ristorante
f) In una vigna
g) In campagna
4. Che tipo di acconciatura ti piace di più?
a) Un semplice chignon
b) Un semiraccolto con onde
c) Sciolti da un lato e raccolti dall’altro
d) Sensuale ed esotico
e) Sciolti, con trecce o casual chic
f) Acconciatura con aplicazioni di pietre luminose
g) Acconciatura voluminosa e molto elaborata
6. In quale di questi stili ti identifichi?
a) Classico ed elegante
b) Romantico e femminile
c) Comodo e pratico
d) Sensuale e glamour
e) Semplice e naturale
f) Originale e cool
g) Sofisticato e stravagante
Risultati
La lettera che corrisponde al maggior numero di risposte date, rappresenta il tuo stile.
a) Stile tradizionale e classico, taglio dritto
Sai trovare l’eleganza nelle cose più tradizionali e ti piace il gusto sobrio. Un abito con taglio dritto di seta, elaborato con pizzo, è l’ideale per il tuo stile. Velo e coda sono dettagli indispensabili.
b) Stile romantico, abito da principessa
Hai sempre sognato di trasformarti in una principessa con l’abito caratterizzato da una grande gonna. Sei dolce esognatrice e questo è il taglio perfetto per te!
c) Stile semplice, abito vaporoso
Ti piace l’eleganza dei dettagli. Tessuti vaporosi e magiche trasparenze sono l’ideale per te, racchiudendo così semplicitàe stile in un solo abito.
d) Stile sexy, taglio a sirena
Il taglio a sirena è il preferito tra le spose sexy e seduttrici come te, mette in evidenza il fisico e le curve della sposa e offre la possibilità di aggiungere accessori chic.
e) Stile naturale, taglio impero
La bellezza naturale del tuo stile sarà perfettamente esaltata dal un taglio stile impero, che favorisce quasi tutte le fisionomie e dà un tocco d’incanto ineguagliabile.
f) Stile creativo, taglio a tubino
Ti piacciono le tendenze e non ti spaventa mescolarle per realizzare uno stile del tutto personale e creativo. Un abito a tubino è l’ideale per le persone che come te amano aggiungere elementi glam e, perché no, colorati.
g) Stile sofisticato e abito tipo da ballo
Non ti spaventa essere al centro dell’attenzione, quindi gli abiti dalle ampie e vaporose gonne, tipo ball gown, sono perfetti per te! Puoi completare il look aggiungendo guanti e altri accessori chic.
E voi che ci dite? Qual è il vostro stile di abito da sposa?
Anche la lavatrice ha bisogno di un po’ di cure per rimanere efficiente a lungo. Scopri come mantenerla pulita e igienizzata in modo tutto naturale
Per avere un bucato perfettamente pulito è indispensabile che anche la lavatrice lo sia. Residui di acqua, sporco, sapone e calcare tendono infatti ad accumularsi all’interno del cestello, sulle guarnizioni, nel filtro e perfino nello scarico rendendo il tuo elettrodomestico meno efficiente.
Ma non allarmarti, per mantenere la lavatrice pulita e garantirle una vita lunga e felice è sufficiente qualche semplice rimedio tutto naturale, decisamente economico e sicuro per l’ambiente.Trovi tutto quello che ti serve in cucina. Pronta a cominciare?
La pulizia interna del cestello
Per mantenere il cestello pulito e igienizzato sufficiente programmare con cadenza mensile un lavaggio con acqua e sale grosso, anche a basse temperature. Se vuoi eliminare il rischio di batteri puoi sostituire al sale due litri di aceto di vino bianco (o di mele) da versare direttamente nel cestello, con l’aggiunta di un cucchiaio di bicarbonato di sodio. L’odore di aceto svanirà automaticamente durante il lavaggio e il tuo cestello sarà pulito e splendente come non mai.
La pulizia dell’oblò
Per pulire l’oblò, in particolare le guarnizioni interne in gomma in cui tende ad accumularsi sapone e sporco, puoi utilizzare una pasta al bicarbonato, da passare direttamente con uno spazzolino da denti. Per la fabbricazione della pasta ti basta aggiungere qualche goccia di acqua a mezzo bicchiere di bicarbonato, mescolando fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo.La pulizia del filtro
La pulizia del filtro
Con l’uso e il tempo il filtro della lavatrice può essere ostruito dalla sporcizia. Per mantenerla efficiente è necessario pulirlo ogni sei mesi. Rimuovilo facendo attenzione alla eventuale fuoriuscita di acqua e puliscilo con uno spazzolino e del bicarbonato sotto l’acqua a corrente. Se si sono formate incrostazioni di calcare lascialo a mollo in acqua e aceto bianco per un paio di ore prima di procedere con la pulizia.
La pulizia della vaschetta del detersivo
La vaschetta del detersivo è una delle parti della lavatrice in cui più facilmente si accumulano residui di detersivo, acqua e sporco. Anche in questo caso puoi utilizzare i preziosi bicarbonato e aceto, ma se non sono presenti incrostazioni è sufficiente una bella sciacquata sotto l’acqua corrente.
Il peggior nemico della lavatrice? Il calcare
È davvero possibile tenere lontano il calcare dalla lavatrice senza ricorrere alla chimica? Certo che sì! Utilizza prima di tutto l’aceto distribuendone una piccola quantità nella vaschetta del detersivo e mezzo litro all’interno del cestello. Avvia quindi il lavaggio senza indumenti a 60 gradi. Inoltre per prevenirne la formazione ad ogni lavaggio puoi aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio al comune detersivo, sia per pulire al meglio il bucato che per disincrostare la lavatrice. Vedrai che risultati.
E se la lavatrice puzza?
Se escono cattivi odori dal cestello oltre a rendere più frequenti i cicli di pulizia con aceto e bicarbonato ricordati di lasciare sempre lo sportello della lavatrice aperto per permettere all’interno di asciugarsi. Insieme a questo puoi, dopo ogni lavaggio, passare un panno asciutto dentro la lavatrice per asciugare ogni piccolo residuo di acqua.
Lava le uova nella ciotola con 2 bicchieri d’acqua e 1 di aceto, mescolati. Asporta la sommità di ciascun guscio, versa tuorli e albumi in una ciotola e lava l’interno dei gusci.
Fai appassire il cipollotto tritato con poco olio, aggiungi i piselli, fai stufare per 10 minuti, bagnando con poca acqua salata. Frullali, unisci pecorino e 2 uova strapazzate.
Amalgama bene il caprino con prosciutto, noci e foglie di maggiorana, tutto tritato, sale e pepe. Versa il composto nella tasca da pasticciere e riempi 4 gusci d’uovo.
Taglia il tonno a cubettini, poi sminuzzalo con il coltello: condisci con poco olio, succo di limone e d’arancia, sale, pepe, erba cipollina tagliuzzata e riempi 4 gusci.
Riempi i 4 gusci rimasti con la crema di piselli calda e guarnisci con le punte di asparagina (o asparagi), scottate in acqua bollente e saltate con il burro. Sistema i 12 gusci ripieni nel contenitore di cartone. Guarnisci i 4 con la tartare di tonno con steli di erba cipollina, i 4 ripieni di crema ai formaggi con i gherigli di noce rimasti e, a piacere, maggiorana e servi.
volete realizzare delle uova uncinetto pasquali ma avete poco tempo a disposizione? oggi vi presento un metodo velocissimo, armatevi di piccoli centrini uncinetto già pronti, uova di plexiglass nella misura che volete, nastrini e fiorellini
il primo uovo pasquale l’ho realizzato con un centrino uncinetto di cm 30 circa, nastrino di raso bianco e un piccolo girasole recuperato da confezioni di bomboniere
inserite e chiudete l’uovo di plexiglass con il nastrino nel centrino dove avremo già inserito un cordoncino per poterlo appendere, fate un bel fiocco e decorate con il girasole
in questo modo abbiamo delle uova uncinetto pasquali simile a quelle di cioccolato
per il secondo uovo ho usato un centrino uncinetto più piccolo che una volta chiuso sul supporto di plexiglass sarà aderente e sembra lavorato su misura
inserite nel foro dell’uovo un nastrino di cm 15, fate un nodo e giratelo verso l’interno, questo servirà per appendere l’uovo
inserite nell’ultimo giro del centrino uncinetto un nastrino del colore scelto
inserite all’interno del centrino l’uovo di plexiglass e stringere il nastrino, fate un fiocco, tagliare il nastrino in eccesso e decorare l’uovo uncinetto con un fiore sintetico
idee velocissime e facilissime per uova uncinetto pasquali!
uova uncinetto pasquali schema spiegazioni
come fare uova uncinetto pasquali, semplici e bellissime decorazioni da appendere a dei rami per decorare un centrotavola
le uova uncinetto che vi proppongo sono veloci da realizzare e anche molto delicate ad effetto pizzo da fare su base di plexiglass
per fare queste uova uncinetto non ho seguito uno schema particolare ma ho lavorato in base all’uovo di plexiglass che avevo di cm 11 di lunghezza per 20 di larghezza
cosa ci occorre
cotone utilizato n° 16
uncinetto n° 6
uovo plexiglass cm 11 altezza x 20 larghezza
fiori uncinetto oppure sintetici
schema uova uncinetto pasquali
punti impiegati
catenelle, maglia bassissima, maglia alta
chiudere in cerchio 6 maglie basse con una maglia bassissima, tutti i giri saranno chiusi allo stesso modo
1° giro- 16 maglie alte nel cerchio
2° giro- 4 maglie alte, 2 catenelle, 4 maglie alte, ripetere per 4 volte
3° giro- 4 maglie alte sulle 4 maglie alte sottostanti,4 catenelle, ripetere per tutto il giro
4° giro- 4 maglie alte, 7 catenelle, 4 maglie alte, ripetere per tutto il giro
5° giro- 4 maglie alte, 10 catenelle, 4 maglie alte, ripetere per tutto il giro
6° giro- 4 maglie alte, 13 catenelle, 4 maglie alte, ripetere per tutto il giro
7° giro- 4 maglie alte, 15 catenelle, 4 maglie alte, ripetere per tutto il giro
8°-9°-10° giro- 4 maglie alte, 17 catenelle, 4 maglie, ripetere per tutto il giro
11° giro- 4 maglie alte, 15 catenelle, 4 maglie alte, per tutto il giro
12° giro- 4 maglie alte, 12 catenelle, 4 maglie alte, ripetere per tutto il giro
13° giro- inserire l’uovo di plexiglas nell’uovo uncinetto e proseguire con 4 maglie alte,9 catenelle,4 maglie alte, ripetere per tutto il giro
14° giro- 4 maglie alte,6 catenelle, 4 maglie alte, per tutto il giro
15° giro- 16 maglie alte, poi eseguire delle maglie bassissime per stringere il cerchio, lavorare 15 cm di catenelle e con una maglia bassissima formare un’asola per appendere l’uovo uncinetto, rompere il filo a 40 cm e con un’ago e piccoli punti nascosti bloccare il filo e tagliare l’eccesso
decorare le uova uncinetto pasquali con fiori sintetici a piacere
+ 220- 250 g di panna fresca ( potete aumentare anche la dose)
1-2 cucchiai di liquore a scelta ( limoncello, questo passaggio è facoltativo)
200 g di farina 00 ( oppure 100 g di farina e 100 di fecola)
6 uova medie (rigorosamente a temperatura ambiente)
200 g di zucchero semolato
Nel vero pan di spagna non si aggiunge il lievito ma se vi sentite insicure aggiungete 1 cucchiaino raso di lievito per dolci setacciato insieme alle farine.
Ingredienti per la bagna alcolica
150 ml di acqua
100 di zucchero
50 ml di liquore a scelta ( io Strega)Metodo:
Avrete bisogno di una ciotola o insalatiera, possibilmente a forma di cupola, foderata con pellicola; di una teglia che abbia il diametro non inferiore a quello del bordo della ciotola; e di un coltello da pane. Cominciate preparando il pan di Spagna.
Accendete il forno a 170° e ungete con burro, olio o spray staccante la vostra teglia. Mettete nella planetaria le uova e lo zucchero (se non avete la planetaria usate una frusta elettrica; o altrimenti fate tutto a mano: brucerete tante di quelle calorie che poi potrete tranquillamente mangiarvi tutta la torta!).
Montate uova e zucchero finché non raddoppiano di volume e il composto scrive (se sollevato con un cucchiaio e lasciato cadere forma un nastro che rimane visibile sulla superficie per almeno tre secondi). Ci vorranno circa 10 minuti.
Con una spatola mossa delicatamente dal basso verso l’alto aggiungete gradualmente la farina che deve essere stata setacciata molto bene; controllate che non si siano formate delle sacche di farina.
Versate il composto nella teglia e infornate per circa 25 minuti, aprendo solo allora il forno solo per verificare che uno stecchino inserito al centro esca asciutto.
Lasciate raffreddare almeno parzialmente il pan di Spagna prima si sformarlo capovolgendolo su una griglia. Durante la cottura e raffreddamento potete preparare la bagna e la crema diplomatica.
Per la bagna, mettete a bollire prima l’acqua con lo zucchero; quando questo si sarà sciolto lasciate raffreddare lo sciroppo e aggiungete il liquore. Potete omettere del tutto la parte alcolica se volete un dolce adatto anche ai bambini.
Per la crema, scaldate il latte con parte dello zucchero e la vaniglia; nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete la farina e infine il latte caldo versato a filo.
Riportate sul fuoco e cuocete su fuoco basso mescolando sempre, fino ad arrivare a bollore.
Lasciate raffreddare la crema coperta sulla superficie con della pellicola per evitare che si formi la pellicina (oppure scoperta, e mangiatevi la pellicina prima di procedere con il passo successivo!).
Montate la panna e amalgamatela alla crema pasticcera usando una spatola mossa delicatamente dal basso verso l’alto.
La crema diplomatica è pronta.
Adesso tagliate via le parti scure del pan di Spagna. Tagliate un disco alto 1cm che vi servirà da base e il resto a strisce di 1cm.
Bagnatelo da una parte soltanto spruzzandoci sopra dello sciroppo al maraschino. Componete la torta mimosa sistemando delle strisce ben attaccate l’una all’altra dentro la ciotola, in modo da formare la cupola.
Sistemate le strisce di pan di Spagna nella ciotola rivestita di pellicola.
Spruzzate con lo sciroppo, poi mettete un po’ di crema sul fondo, e coprite con altre strisce di pan di Spagna in modo da formare uno strato (o tappo) intermedio. Coprite con altra crema e chiudete con il disco che avevate tenuto da parte (parte asciutta verso l’esterno).
Pressate con delicatezza in modo da compattare il tutto, sigillate bene la ciotola con la pellicola e mettete in frigo per 24 ore.
Tagliate a cubetti il pan di Spagna avanzato, chiudetelo in una scatola o Tupperware; riponete in frigo la crema avanzata.
Tagliate a cubetti il pan di Spagna per la copertura.
Per comporre la torta mimosa rovesciate la torta sul piatto di portata, togliete la pellicola e spalmate di crema la cupola.
Rovesciate la torta, togliete la pellicola e ricopritela con la crema.
Ricoprite con la dadolata di pan di Spagna (si attaccherà alla crema) e una spolverata di zucchero a velo.
La torta mimosa deve essere conservata in frigo e mangiata entro tre giorni.