Semifreddo moka di Luca Montersino


Difficoltà

Media

Metodo cottura

multipla

Preparazione

120 min.

Tempo totale

150 min.

Tempo cottura

30 min.
Ingredienti

Per il semifreddo al caffè

Panna montata

615 g

Meringa italiana

235 g

Base semifreddo

50 g

Sciroppo al caffè

100 g

Per lo sciroppo al caffè

Caffè espresso

315 g

Caffè liofilizzato

25 g g

Zucchero semolato

130 g

Destrosio

30 g

Per il semifreddo alla vaniglia

Panna

670 g

Meringa italiana

130 g

Base semifreddo

200 g

Per la base semifreddo

Tuorli d’uovo

165 g

Zucchero semolato

335 g

Acqua

100 g

Bacca di vaniglia

1

Per l’inserimento al cioccolato

Crema base al cioccolato

200 g

Acqua

180 g

Caffè solubile

8 g

Zucchero liquido al 70%

210 g

Colla di pesce

10 g

Per la crema al cioccolato

Zucchero semolato

75 g

Destrosio

75 g

Acqua

200 g

Cacao in polvere

150 g

Per l’interno ed il fondo

Pan di spagna

q.b

Bagna al caffè

q.b
Preparazione

Il semifreddo Moka a base di caffè, cioccolato e meringa italiana è un delizioso dolce al cucchiaio firmato Luca Montersino, da prediligere durante le belle stagioni all’aperto…

Scegliete peccato di gola per ogni occasione:  come un  fresco dessert per accompagnare un dopo cena tra amici o servitelo come una semplice torta di compleanno per festeggiare i vostri cari!

Con i consigli del maestro tutto si può…anche preparare un dolce apparentemente complicato come questo semifreddo moka!

Passo 1

Per lo sciroppo al caffè:  mettete in un pentolino il caffè espresso (forte e concentrato), il caffè solubile, il destrosio e lo zucchero semolato.

Mettete sul fuoco a sciogliere bene mescolando con la frusta dopo di che fate raffreddare lo sciroppo in frigo.

Passo 2

Per la pasta di cioccolato: mettete a sciogliere in un pentolino acqua, zucchero e destrosio.

Quando lo sciroppo arriva alla temperatura di 85° aggiungete il cacao, emulsionate bene con la frusta e poi fate raffreddare.

Passo 3

Una volta che la base al cioccolato sarà fredda, preparate il ripieno del vostro dolce: in una boulle con dell’acqua tiepida sciogliete la gelatina ammorbidita, aggiungete poi il caffe’ solubile e mescolate bene per farlo sciogliere.

Unite lo zucchero liquido e in ultimo la pasta di cioccolato preparate prima e ormai freddata.

Una volta che tutto è ben amalgamato, fate raffreddare in frigo.

Passo 4

Preparate ora la base semifreddo: in planetaria fate schiumare i tuorli; nel frattempo fate cuocere acqua e zucchero fino alla temperatura di 121°.

Incorporate quindi questo sciroppo al tuorlo, in due tempi: una metà subito e il resto lentamente a filo.

Passo 5

Per il semifreddo alla vaniglia: aggiungete la base appena fatta alla meringa italiana, amalgamate delicatamente e unite poi la panna montata fredda.

Passo 6

Poi preparate il semifreddo al caffè: in una boulle miscelate lo sciroppo al caffè, la base semifreddo.

Unite la meringa italiana e in ultimo la panna montata, incorporandola delicatamente dal basso verso l’alto.

Passo 7

Per il montaggio del dolce: sul fondo di un anello mettete uno strato di pan di spagna (dal diametro leggermente più piccolo), inzuppatelo con la bagna al caffè e ricoprite tutto con uno strato di semifreddo alla vaniglia (utilizzate la sac a poche), fate poi uno strato di salsa al cioccolato bella fredda (1 cm di sepssore), profumate con della polvere di caffè e ricoprite con un altro disco di pan di spagna che inzupperete bene di bagna al caffè.

Terminate con uno strato di semifreddo al caffè, livellate bene tutto e, dopo aver decorato la superficie con mucchietti di polvere di caffè, mettete il dolce in freezer per 3 ore.

Passo 8

Quando il semifreddo sarà congelato ricopritelo con uno strato di gelatina, movimentandola con la spatola.

Gelatinate il bordo e ricopritelo con polvere di caffè, per dare colore.

Passo 9

Impiattate il dolce e, sulla superficie, decorate la bordura con ciuffetti di panna montata.

Servite subito.

Più sgonfi con le verdure drenanti

Drenante è un termine quasi riduttivo. Dato che gli ortaggi in rassegna hanno proprietà depurative, disintossicanti e lassative. Scopriamo quali sono per essere in forma e in salute42-29515803_o_su_horizontal_fixed

Ravanelli depurativi

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Più che ortaggi sono radici. Grazie alla proprietà di stimolare l’attività di fegato e cistifellea, i ravanelli sono depurativi e drenanti.

Apportano inoltre vitamina C, B e ferro.

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Appartiene alla famiglia delle cicorie, le erbe amare. Favorisce la diuresi e la digestione. Grazie alla sua ricchezza di potassio è utile in caso di ritenzione idrica.

Contiene inoltre inulina: una fibra che contrasta la stitichezza, contribuisce al senso di sazietà e migliora l’equilibrio della flora batterica intestinale. Quindi aiuta a combattere il gonfiore addominale, per ottenere òa pancia piatta.

Radicchio depurante, drenante e lassativo

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La sua forza depurante sta proprio nel suo inconfondibile gusto amar

agnolo, che in primis stimola i succhi gastrici, favorendo la digestione.

In secondo luogo aiuta la bile ad espletare la sua funzione disintossicante, attivandone la secrezione. Ha inoltre un’azione drenante perché contribuisce ad eliminare le urine.

Infine il buon  di cellulosa lo rende un rimedio contro la stitichezza.
Il radicchio insomma è un concentrato di azioni depurative, diuretiche e lassative.

Ricco di fenoli, dalle proprietà antiossidanti, neutralizza i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Rucola digestiva Rucola-digestiva_su_vertical_dynLe sue foglie contengono vitamina C, sali minerali (calcio, potassio e ferro) e betacarotene.

È sufficiente una piccola quantità di rucola ai pasti principali per migliorare la digestione, poiché attiva la secrezione dei succhi gastrici.
Grazie all’apporto di fibre contrasta l’accumulo di gas nell’intestino.

Finocchio sgonfiante

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È l’ortaggio ideale per chi soffre di gonfiore addominale e di ritenzione idrica.

Inoltra la sua ricchezza di fibre stimola il transito intestinale, comportando un effetto disintossicante.

Asparagi drenanti

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Ricchi di potassio e saponina, stimolano la diuresi, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso.

L’alto contenuto di fibre degli asparagi regolarizza l’attività dell’intestino e contribuisce a dare il senso di sazietà.

Songino diuretico

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Il suo secondo nome (valeriana) fa pensare a un’insalata dalle virtù calmanti. Il songino invece appartiene a una famiglia diversa di erbe rispetto alla valeriana officinalis.

Essendo ricco di acqua, ha un’azione digestiva e stimola l’attività degli organi deputati alla depurazione, cioè fegato, reni e intestino. Inoltre, è una fonte di vitamine A e C e di sali minerali come potassio, ferro e fosforo.

da DonnaModerna articolo di Alessandra Montelli

 

Torta ricotta e pera di Sal. De Riso


Questa foto di Sal De Riso è offerta da TripAdvisor.

Ingredienti:

  • Per il pan di Spagna alle nocciole: 210 g di zucchero, 300 g di uova, 180 g di farina di nocciole, 60 g di farina 00, 1 limone grattugiato, 100 g di burro fuso
  • Per la crema di ricotta: 300 g di ricotta di mucca, 300 g di ricotta di pecora, 150 g di panna, 250 g di zucchero, mezza bacca di vaniglia, 12 g di gelatina
  • Per la bagna alla pera: 300 g di acqua, 200 g di zucchero, 40 g di rhum, 40 g di distillato di pere
  • Per l’interno delle pere: 350 g di pere Williams, 100 g di zucchero, 20 g di distillato di pere, 10 g di amido di mais

Per il pan di Spagna, montiamo le uova con lo zucchero per circa 15 minuti, finche’ non risulteranno spumose e ‘scriveranno’. Frulliamo le nocciole insieme alla farina. In un pentolino, fondiamo il burro. Incorporiamo delicatamente le farine alla montata di uova. Solo dopo, uniamo il burro fuso a filo. Stendiamo il composto dello spessore di 1 cm circa in due tortiere dal diametro di 22 cm gia’ imburrate ed infarinate. Inforniamo a 180 gradi per 10 minuti circa. Per la crema, mantechiamo la ricotta con lo zucchero ed i semi di vaniglia. Lavoriamola con le fruste elettriche per circa 5 minuti. Incorporiamo la gelatina fusa, infine, la panna semimontata.

Tagliamo le pere a cubetti, le mettiamo in padella, con lo zucchero e l’amido. Facciamo cuocere a fuoco medio per qualche minuto. Sfumiamo con il distillato di pere o il rum e togliamo dal fuoco. Lasciamo raffreddare. In un pentolino, sciogliamo lo zucchero nell’acqua calda, quindi uniamo il rum ed il distillato di pere. Componiamo la torta, mettiamo un disco di pan di Spagna, lo bagniamo con la bagna, formiamo uno strato di crema, uno di pere caramellate e chiudiamo con l’altro disco di pan di Spagna, che inzuppiamo di bagna. Completiamo con zucchero a velo. Buon appetito!

Stecco di gelato alla vaniglia con guscio di cioccolato fondente ( ricetta di Luca Montersino)

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Per il gelato di crema e vaniglia:
500 g di latte intero fresco
150 g di tuorli
130 g di panna fresca
150 g di zucchero semolato
45 g di destrosio*
50 g di latte in polvere magro*
5 g di neutro per gelati*
una bacca di vaniglia Bourbon
Versare il latte in una casseruola e portarlo al bollore. Aggiungere la bacca di vaniglia, precedentemente aperta per il lungo, e privata della polpa che sarà mescolata ai tuorli. Mescolare in una ciotola tutte le polveri: lo zucchero semolato, il destrosio, il latte in polvere e il neutro. Sbattere leggermente i tuorli , profumare con la polpa di vaniglia e unirli alle polveri. Versare un terzo circa del latte caldo e stemperare bene per dissolvere tutti i granuli. Completare con il latte restante. Cuocere fino a raggiungere la T di 85°C. Passare la crema al setaccio e versarla nella gelatiera. Quando la crema é diventata fredda, aggiungere la panna e completare il ciclo di lavorazione.

Quando il gelato comincia a staccarsi dalle pareti della macchina, bloccare la lavorazione. Con una spatola, versare la crema all’interno degli stampini in silicone riempiendo bene tutti gli spazi. Livellare e riporre in freezer. Quando il gelato é diventato molto fermo e consistente, estrarre gli stecchi dal contenitore e adagiarli su un vassoio che andrà riposto di nuovo subito in freezer.

Guscio di cioccolato
150 g di cioccolato fondente al 70%
100 g di burro di cacao
Sciogliere il cioccolato nel forno a micro-onde. Sciogliere il burro di cacao, sempre nel micro-onde, ma in una ciotola separata. Unire i due composti e mescolare bene.

Preparazione
Versare la glassa in un recipiente alto e stretto. Uno alla volta, estrarre gli stecchi dal freezer, tuffarli nel cioccolato e scolarli molto bene. A contatto con il gelato ghiacciato, la glassa aderirà perfettamente in strato sottile.
Come decorazione, fare dei fili paralleli di cioccolato bianco sulla superficie del gelato  ma…qui, la fantasia è libera di spaziare!

Semifreddo alla vaniglia e “stracciatella” (da una ricetta di Luca Montersino)

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150 g di crema pasticciera
205 di meringa italiana
390 g di panna semi-montata
1/2 bacca di vaniglia
80 g di cioccolato fondente al 70%

Tagliuzzare il cioccolato con un coltello da pane in modo avere delle scaglie da aggiungere, poi, alla crema. Rendere ancora più saporito il composto con l’aggiunta della polpa estratta dalla bacca di vaniglia. Fluidificare con alcune cucchiaiate di meringa e continuare la lavorazione con grande delicatezza per non smontare la meringa. Ultimare amalgamando la panna montata.
Colare il semifreddo in stampi in flexipan a semisfere. Abbattere in negativo oppure conservare in freezer fino al totale consolidamento.

Ecco cosa occorre:

Per la meringa italiana

200 g di zucchero semolato
50 g d’acqua
125 g di albumi
50 g di zucchero semolato

Prendere gli albumi e assicurarsi che siano a temperatura ambiente. Versarli nella ciotola della planetaria e aggiungere i 50 g di zucchero. Cominciare a far andare il frullatore a bassa velocità, allo scopo di provocare la formazione di un composto schiumoso, ma non montato. Versare l’acqua dentro una casseruola da far andare sul fornello. Aggiungere lo zucchero semolato ( 200 g) e mettere a bollire su una fiamma moderata.
Assicurarsi che sulle pareti non sia rimasto adeso dello zucchero. In tal caso , sarebbe meglio eliminarlo con un pennello bagnato d’acqua. Far bollire e quando raggiunge la T di circa 114°C. In questo momento, aumentare la velocità della planetaria in modo che cominci a formarsi una parziale montatura. Quando lo sciroppo raggiungerà la T di 118-119°C , spegnere la fiamma. Lo zucchero continuerà la cottura a filo sulla parete e non al centro della frusta. Versare la parte rimanente a filo, sempre sulla parete. Continuare la lavorazione finché la meringa perde gran parte del calore dello sciroppo e apparirà lucida e stabile.
Velare la superficie interna di una ciotola con un velo di alcool per alimenti usando un pezzo di carta da cucina. Versare la meringa e conservarla in frigo ben coperta.
Ricordarsi che, stesa in strato su carta forno, la meringa può anche essere congelata ed utilizzata in preparazioni successive.

Per la crema pasticciera
( preparazione con metodo Montersino)

100 g di latte intero
25 g di panna fresca
40 g di tuorli d’uovo
40g di zucchero
4g  di amido di riso
4 g di amido di mais
1/4 bacca di vaniglia

Versare il latte e la panna in una casseruola. Incidere per il lungo la 1/2 bacca di vaniglia , eliminare la parte interna tenendola da parte e mettere la scorza nei liquidi. Far scaldare a fiamma moderata. Montare i tuorli con lo zucchero in planetaria (oppure servendosi di un frullino elettrico) fino ad avere un composto chiaro e soffice. Unire durante la lavorazione la polpa della bacca tenuta da parte. Setacciare i due tipi di amido e versarli nella montata di tuorli amalgamando con delicatezza. Versare sulla superficie il composto cremoso e aumentare la fiamma . Non rimestare. Dopo pochi minuti, il latte comincia a ribollire lungo la parte esterna della superficie e al centro si potranno vedere degli sbuffi di liquido bollente. A questo punto, rimestare vigorosamente, togliere dal fornello continuando a rimestare per pochi secondi. Strofinare l’interno di una ciotola con una pezzo di carta imbevuto d’alcool alimentare. Eliminare la bacca di vaniglia. Versare la crema e porre la ciotola in un bagno d’acqua e ghiaccio per far scendere rapidamente la temperatura. In alternativa, sistemare la ciotola in un abbattitore a T positiva per circa

Per il rivestimento in cioccolato

150 g di cioccolato fondente al 70%
100 g di burro di cacao

Sciogliere il cioccolato nel forno a micro-onde. Sciogliere il burro di cacao, sempre nel micro-onde, ma in una ciotola separata. Unire i due composti e mescolare bene.

Preparazione dei bonbons

 

Estrarre le semisfere e deporle su un vassoio rivestito in carta siliconata. Con grande velocità, deporre un bastoncino da gelato su una di esse e far aderire l’altra semisfera cercando di far combaciare benissimo le parti. Riporre ancora in freezer per circa 15 minuti.
Verificare che la temperatura del cioccolato sia intorno ai 25-30 °C e tuffare velocemente i bonbons ghiacciati. Farli scolare dall’eccesso di glassa e poggiarli sulla carta. Conservarli subito in freezer fino al momento di gustarli.

Tartufo semifreddo al cioccolato e nocciola di Montersino

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Per il semifreddo al cioccolato:

570 g di panna fresca

300 g di meringa italiana

100 g di crema pasticciera

30 g. di cacao in polvere

Per il semifreddo alla nocciola:

250 g di panna

150 g di meringa italiana

50 g di crema pasticciera

50 g di pasta di nocciola

Per tartufare:

150 g di zucchero semolato

150 g di cacao in polvere

Per la meringa italiana:

165 g di albumi

55 g di destrosio o zucchero semolato

280 g di zucchero semolato

75 g di acqua

Procedimento

per il semifreddo al cioccolato: incorporate alla crema pasticciera il cacao setacciato, mescolando molto bene con una frusta. Unite la meringa italiana mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Terminate infine con la panna semimontata. Con un sac a poche distribuite il composto negli stampini di silicone riempendoli quasi fino al bordo.

per il semifreddo alla nocciola: incorporate la pasta di nocciola alla crema pasticciera. Alleggerite con la meringa italiana e per ultimo unite la panna semimontata. Trasferitelo in un sac a poche e usatelo per farcire il semifreddo al cioccolato, inserendo la punta nel composto fino a quando si gonfia formando una cupoletta tonda. Congelate immediatamente.

A congelamento avvenuto,smodellate i tartufi e passateli nella miscela di cacao e zucchero semolato, così da ottenere l’effetto tartufato.

per la meringa italiana: cuocete acqua e zucchero fino a 121°.A parte monate gli albumi per metà con il destrosio o zucchero semolato. Uniteli allo sciroppo e montateli finchè sono tiepidi.Utilizzate la meringa necessaria, calcolando il peso in base al semifreddo che intendete realizzare.

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Coppa semifreddo mascarpone cioccolato e caffè, ricetta di Luca Montersino

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Ingredienti

Per la ganache al cioccolato e caffè: 100 g di tuorlo, 80 g di zucchero semolato, 250 g di panna, 200 g di latte, 275 g di cioccolato fondente, 50 g di caffè espresso

Per la glassa lucida al cacao: 125 g di zucchero semolato, 25 gi di destrosio, 250 g di latte, 100 g di panna, 150 g di gelatina neutra a freddo, 85 g di sciroppo di glucosio, 60 g di cacao amaro in polvere, 14 g di gelatina in polvere

Per il semifreddo: 90 g di tuorlo, 165 g di zucchero semolato, 50 g di acqua, 320 g di mascarpone, 350 g di panna

Per la finitura: 20 g di cacao amaro in polvere, 10 g di crue di cacao, 200 g di pan di spagna, 100 g di gelatina neutra a freddo, 100 g di bagna al caffè

Preparazione

In un pentolino facciamo bollire panna e latte.

Uniamo zucchero e tuorli, lavoriamo con la frusta, versiamo nel latte bollente.

Mescoliamo con la frusta, uniamo il cioccolato fondente e il caffè espresso.

Frulliamo a immersione e otteniamo la ganache di cioccolato e caffè.

Tagliamo il pan di spagna a dadini, bagnamo col caffè zuccherato.

Disponiamo i dadini nelle coppe, pressiamo leggermente.

Aggiungiamo un po’ di ganache.
Mettiamo nel congelatore.

Prepariamo la glassa, portiamo a bollore panan e latte, uniamo zucchero, destrosio, sciroppo di glucosio e gelatina., lavoriamo con la frusta e uniamo il cacao.

Aggiungiamo alla gelatina in polvere l’acqua pari a 5 volte il suo peso, aggiungiamo alla glassa.

Prepariamo il semifreddo: lavoriamo tuorli, zucchero ed acqua, portiamo a 85° C lavorando con la frusta, versiamo nella planetaria, montiamo bene.

Aggiungiamo poi il mascarpone e la panna semimontata.

Versiamo nel sac a poche e disponiamo questa crema ottenuta negli stampini di silicone. Mettiamo nel congelatore.

Aggiungiamo uno strato di glassa nelle coppe.

Alla gelatina neutra aggiungiamo il caffè in polvere.Immergiamo il semifreddo pronto che poi disponiamo nelle coppe.

Completiamo con le fave di cioccolato sminuzzato e chicchi di caffè.

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Il Matrimonio

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