Gelato biscotto

Gelato biscotto


Ingredienti:

  • * 4 gelati biscotto *
  • Per gli 8 biscotti:
  • 150 g di farina tipo 00
  • 60 g di burro freddo
  • un uovo medio
  • 10 g di miele millefiori
  • 50 g di zucchero a velo
  • Per farcire e decorare:
  • 500 g di gelato fiordilatte
  • scaglie o gocce di cioccolato fondente cioccolato q.b.

Il gelato biscotto è una merenda fresca e golosa preparata con due cialde biscotto al miele farcite con gelato fiordilatte e scaglie di cioccolato. Perfetto per la merenda estiva dei bambini, il gelato biscotto è amato da grandi e piccini e si può realizzare in diverse versioni. E’ buonissimo, ad esempio, anche con il biscotto al cacao o farcito con i più golosi gusti di gelato.

Procedimento

Frullate nel mixer il burro freddo e la farina. Trasferite il composto ottenuto in una terrina, aggiungete lo zucchero setacciato e miscelate il tutto. Unite al centro l’uovo sbattuto insieme al miele.

Fig. 1Impastate con le mani fino a ottenere un panetto morbido ma lavorabile, simile alla pasta frolla. Avvolgetelo con pellicola e fatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti. Nel frattempo, preparate il gelato fiordilatte  come descritto nella ricetta  Stendete il panetto su una piano infarinato, ricavate 8 cerchi del diametro di 8-10 cm e posizionateli su una leccarda rivestita di carta da forno.

Fig. 2Bucherellate la superficie dei biscotti, quindi infornateli a 180 gradi per circa 15-18 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente. Una volta freddi, farciteli con il gelato fiordilatte (utilizzate un coppapasta o un cerchio di carta forno intorno ad essi per compattare bene lo strato di gelato) e decorateli con le scagliette di cioccolato.

Fig. 3Conservate i gelati biscotti in freezer per almeno un’ora prima di servirli.

Ricetta del sorbetto al melone senza gelatiera

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Ingrdienti

  • 500 gr di melone cantalupo
  • 180 gr di zucchero semolato (se la frutta che usate è molto dolce, potete diminuire fino a 140-150 g)
  • 200 gr di acqua

per preparare il sorbetto al melone iniziate ponendo in freezer a raffreddare una vaschetta, meglio se di acciaio o (io non l’avevo e ho usato un contenitore di plastica). In un pentolino mescolate l’acqua con lo zucchero e ponetelo sul fuoco basso, mescolando finché lo zucchero non si è completamente sciolto (1). Fate raffreddare completamente lo sciroppo così ottenuto; per velocizzare potete immergere il pentolino in acqua molto fredda (2). Sbucciate il melone ed eliminate tutti i semi. Tagliate la polpa e mettetela in un mixer o in un frullatore (3).

Sorbetto al melone ricetta senza gelatiera il chicco di mais 1Frullate per due o tre minuti, fino ad ottenere una purea omogenea (4).  Fate raffreddare completamente. Quando sarà completamente freddo  unitelo al composto di acqua e zucchero,(5) Mescolate accuratamente e versate il composto nella vaschetta (6).

Sorbetto al melone ricetta senza gelatiera il chicco di mais 2Coprite con il coperchio o con un foglio di carta stagnola e mettete in freezer. Dopo una mezz’ora estraete la vaschetta dal freezer e mescolate accuratamente (7). Il sorbetto al melone sarà ancora molto liquido. Rimettete in freezer e ripetete l’operazione di mescolamento altre 5-6 volte, a distanza di mezz’ora l’una dall’altra. Piano piano il sorbetto al melone inizierà a ghiacciare e voi dovrete rompere bene i cristalli di ghiaccio che si formeranno (8). Alla fine dovrete ottenere un composto morbido e cremoso (9). Dopodichè riponete in freezer tutta la notte

Sorbetto al melone ricetta senza gelatiera il chicco di mais 3Prima di servire il sorbetto al melone, lasciatelo a temperatura ambiente per circa 5 minuti, in modo che si ammorbidisca.

Nota: se per errore il vostro sorbetto al melone risulterà completamente ghiacciato in una delle fasi di rimescolamento, non disperate! Lasciatelo a temperatura ambiente quel tanto che basta a staccarlo in blocco dalla vaschetta, quindi tagliatelo a pezzi e frullatelo nel mixer. Rimettetelo nella vaschetta e continuate con le operazioni di mescolamento

 

 

Sorbetto al melone e limoncello

sorbetto
Preparazione:

2h
Ingredienti:
1/2 melone maturo
1 cucchiaio dimiele di acacia oppure zucchero ,su ogni 500gr. di melone circa 150gr. di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
1 bicchierino di limoncello

Procedimento

Sbucciate il melone, tagliatelo a pezzetti e frullateli insieme al succo di limone e al miele. Trasferite il composto ottenuto in un contenitore di vetro, copritelo con un foglio di alluminio e ponetelo in freezer. Quando cominceranno a formarsi i cristalli di ghiaccio mescolatelo con un cucchiaio e rimettetelo in freezer. Ripetete questa operazione per un paio di volte.

Fig. 1Prima di servire il sorbetto al melone aggiungete un bicchierino di limoncello, mescolate bene e servite.

Ambasciatrice Trnd: Progetto Pasta De Cecco

dececcoScelta da TRND come tester di pasta De Cecco.Lo starter kit ricevuto contiene :
-2 confezioni di Spaghetti De Cecco da 500 g
-2 confezioni di Penne Rigate De Cecco da 500 g
-1 vetrino per fare il test di cottura della pasta
-1 catalogo di prodotti De Cecco
-1 guida al progetto
e da distribuire ad amici,parenti e conoscenti
-15 buoni sconto da 0,80 per acquistare una confezione di spaghetti De Cecco da 500 g

De Cecco unisce qualità e tradizione da più di 125 anni.Questa azienda utilizza le migliori materie prime e delle antiche tecniche produttive per garantire una pasta unica.
-Selezione del grano ( solo il migliore grano duro prodotto in tutto il mondo)
-Molitura (durante questo processo i chicchi vengono privati delle parti meno nobili)
-Impasto ( ingredienti fondamentali sono l’acqua purissima che proviene dalla sorgente De Cecco nel parco della Majella e la semola a grana “grossa”)
-Trafilatura ( questa tecnica rende la pasta ruvida e porosa)
-Essiccazione ( lenta ed a bassa temperatura permette alla pasta di mantenere inalterato il suo sapore)
-Rito dell’assaggio ( il punto ideale di cottura si ottiene quando la parte interna più cruda sparisce e la pasta ha una cottura uniforme)
Io amo la pasta come la maggior parte degli italiani e conoscevo già il marchio De Cecco,ma grazie a questo progetto ho avuto modo di conoscere i particolari,informazioni e procedimenti unici e certificati  che caratterizzano questo tipo di pasta. 
E’ davvero UNA PASTA A REGOLA D’ARTE!
ecco un ottimo primo preparato con gli spaghetti de ceccospaghetti-alle-vongole-960x600

Ingredienti:

  • 400 g. di spaghetti,
  • 1 kg. di vongole,
  • 10 pomodorini ciliegini,
  • un bicchiere scarso di vino bianco,
  • un bicchiere scarso di olio extra-vergine di oliva,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • un mazzetto di prezzemolo,
  • peperoncino q.b.

Ovviamente anche in questo caso bisogna lasciare le vongole in ammollo con abbondante acqua salata per almeno un paio d’ore.

Prendete poi un capiente tegame e metteteci dentro le vongole ben scolate con 2 spicchi di aglio e una parte del vino. Chiudete con un coperchio e lasciate andare a fuoco vivace fin quando tutte le vongole si saranno aperte. Scuotete il tegame di tanto in tanto. Solitamente ci mettono una decina di minuti. Non fatele cuocere oltre.

Filtrate con un passino l’acqua di cottura che si sarà formata e raccoglietela in un bicchiere. Togliete dal tegame le vongole e mettetele da parte.

Asciugate il tegame e preparate un soffritto con abbondante olio, aglio e peperoncino. Lasciar andare per qualche minuto fino a che l’aglio non si sarà imbiondito, togliendolo prima che si bruci.

A questo punto aggiungete i pomodorini tagliati a spicchi, le vongole e metà del prezzemolo tritato. Versate a poco a poco l’acqua di cottura precedentemente filtrata e lasciar evaporare per qualche minuto. Sfumate col restante vino bianco a fuoco alto.

Scolate la pasta, che avevate precedentemente messo a cuocere, leggermente al dente e conditela direttamente nel recipiente con le vongole, tenendo il fuoco basso, facendo amalgamare e insaporire bene. Se necessario aggiungete altro olio.

Prima di servire, spolverate con l’altra metà del prezzemolo tritato.

20150609_082654Se volete partecipare anche voi ai futuri progetti il sito è questo https://www.trnd.com basta una semplice iscrizione

Come arredare piccoli spazi

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Piccoli spazi

Ordine in cucina

La voglia di creare e di inventare si riversa con passione tra le pareti della cucina. Grazie ad una selezione di accessori, piccoli arredi e utensili, dare vita a pietanze gustose e succulente non è mai stato così facile, senza mai dimenticare la funzionalità più assoluta. Pirofile, piatti, posate, bicchieri, mensole, piccoli elettrodomestici e molto altro… Un completo perfetto che regala la possibilità di cucinare piatti deliziosi in ordine e praticità. Un mix di eleganza e armonia ideale per vivere al meglio la cucina di tutti i giorni.clikka per scoprire come rendere la tua casa funzionale

RAVIOLI ALLA CAPRESE

ravioli-capresidosi per 4 persone
per l’impasto:
500 gr farina
350 l di acqua bollente
2 cucchiai di olio EVO
sale un pizzico

per la farcia
300 gr caciotta di sorrento stagionata
200 g parmigiano grattugiato
2 uova
maggiorana (fresca preferibilmente )

in alternativa

2)   280 gr. di pecorino freschissimo
150 gr. di ricotta
2 tuorli d’uovo
50 gr. di parmigiano grattugiato
3)

  • 300 gr. Caciotta di Sorrento rafferma grattugiata
  • 2 uova
  • 200 gr. di parmigiano grattugiato
  • Una grossa fetta di mozzarella tenuta in frigo almeno 24 ore
  • Maggiorana

per condire
500 g pomodorini del piennolo o , in mancanza, pachino
1 spicchio aglio
olio EVO qb
sale qb
basilico

Preparazione
Disponiamo sulla spianatoia la farina a fontana, aggiungiamo i due cucchiai d’olio EVO, un pizzico di sale e l’acqua che in precedenza abbiamo riscaldato. Aggiungiamo l’acqua gradualmente ( potrebbe anche bastarne di meno ) impastando fino ad ottenere una pasta omogenea che faremo riposare per un oretta.nel frattempo che la pasta riposa prepariamo la farcia unendo la caciotta grattugiata, il parmigiano grattugiato, le due uova sbattute a parte, la maggiorana.
Dopo il riposo, riprendiamo la pasta, lavoriamola ancora per qualche minuto, poi ne prendiamo una parte, la stendiamo col matterello in una sfoglia sottile di forma rettangolare, mettiamo un cucchiaino di farcia abbondante sul lato,lungo del rettangolo, ricopriamo con la parte libera dall’impasto e, con l’aiuto di un coppa pasta, ricaviamo i ravioli.
Cuociamo i ravioli in abbondante acqua salata, per pochi minuti, il tempo che tornino  a galla, raccogliamoli con una schiumarola e adagiamoli nel saltapasta con il sughetto di pomodorini preparato in precedenza facendo cuocere per non più di una decina di minuti i pomodorini in olio EVO con uno spicchio d’aglio. Facciamoli insaporire mescolandoli delicatamente nel sughetto ( a fuoco spento ) ed impiattiamo aggiungendo del basilico ed una spolverata di parmigiano  grattugiato.

 

Profiteroles Costa d’Amalfi

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  • dosi: per 5 persone
  • preparazione: 75 minuti
  • cottura: 25 minuti

Ingredienti

Per i bignè: 140 g. di acqua, 140 g. di burro, 140 g. di farina, 4 uova

Per la crema al limone: 2 tuorli, 40 g. di zucchero, 40 g. di burro, 60 g. di succo di limone

Per la crema pasticcera: 500 g. di latte fresco, 7 tuorli, 120 g. di zucchero, 40 g. di amido di mais

Per comporre: 200 g. di panna fresca, 50 g. di limoncello, 60 g. di latte fresco

Preparazione

Preparate i bignè. In un tegame portate ad ebollizione l’ acqua con il burro. Aggiungete la farina e rimestate finchè il composto si staccherà dalle pareti . Lasciate intiepidire in una terrina il composto, poi incorporate le uova e amalgamate con le fruste fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Con l’aiuto di una tasca da pasticciere dotata di bocchetta liscia, formate dei bignè grandi quanto una noce, sopra un foglio di carta forno adagiato su una teglia antiaderente. Infornate a 190° per 25 minuti finchè non vedrete i bignè gonfi e ben dorati.

Per la crema al limone. Grattuggiate la buccia di limone e ponetela in infusione nel succo per 20 minuti. In un pentola , con una frusta, mescolate i tuorli con lo zucchero , poi stemperate con il succo filtrato. Mescolando, ponete a fiamma dolce per qualche minuto . Lasciate intiepidire e inserite il burro emulsionando con il mixer ad immersione. Coprite e lasciate raffreddare in frigo.

Per la crema pasticcera al limone. In una casseruola , con una frusta mescolate i tuorli con lo zucchero e l’amido , poi stemperate con il latte caldo, ponete sul fuoco a fiamma dolce per qualche minuto. Coprite e lasciate raffreddare in frigo.

Per comporre: unite la crema al limone alla crema pasticcera. Aggiungete il limoncello e la panna montata. Con il composto ottenuto farcite i bignè. Alla crema rimasta aggiungete il latte per ottenere una glassa densa con cui ricoprirete i bignè. Decorate con scorza grattuggiata di limone e panna montata. Conservate in frigo fino al momento di servire.

 

Ravioli della costiera sorrentina

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Ravioli sorrentini con ricotta dei monti lattari e mozzarella di bufalina cilentana

 

  • dosi: per 5 persone
  • preparazione: 45 minuti
  • cottura: 35 minuti

 

Ingredienti

 Per la sfoglia : 150 g. di patate lessate, 150g. di farina di grano duro,150 g. di farina 0, 3 uova.

Per il ripieno :  250 g. di ricotta di pecora, 250 g. di mozzarella, 1 tuorlo, 100 g. di parmigino.

Per condire 500 g. di passata di pomodori , olio evo.

Preparazione

Inserire nel robot le patate , la farina, le uova, il sale ed azionate fino ad ottenere un panetto morbido ma elastico, copritelo con un telo inumidito e fatelo riposare in frigo per una 1/2 ora. Nel frattempo preparate il ripieno: versate gli ingredienti in una ciotola ed impastate come fareste per preparare delle polpette. Stendete la pasta e con l’aiuto di una sacca da pasticcere formate tanti picooli mucchietti distanti 5 cm.l’uno dall’altro, ricoprite con un’altro strato e ricavate i ravioli con un piccolo coppapasta. Sigillate i ravioli pizzicandoli e poneteli in un vassoio infarinato. Cuoceteli in abbondante acqua salata e conditeli con il pomodoro.

Crema pasticcera al cioccolato di luca montersino

Crema pasticcera al cioccolato


Difficoltà

facile

Metodo cottura

Preparazione

10 min.

Tempo totale

25 min.

Tempo cottura

15 min.
Ingredienti quantità per 1 l circa di latte

latte intero

900 ml

panna al 35% di materia grassa

100 ml

tuorlo d’uovo

250 g

zucchero semolato

200 g

cioccolato fondente al 55% di cacao

150 g

burro

100 g

cacao amaro in polvere

50 g

amido di mais (maizena)

40 g
Preparazione

Vi proponiamo la ricetta originale per la crema pasticcera al cioccolato di Luca Montersino con il metodo di cottura tradizionale (è possibile farla anche con il microonde)
Sono infiniti gli utilizzi in pasticceria della crema al cioccolato, usata per farcire o decorare torte, pasticcini, croissant e crostate (ma non sottovalutiamo il piacere di gustarla in purezza, dentro una coppa con un paio di biscotti fatti in casa).

Il consiglio di Luca Montersino

La crema non va mai fatta raffreddare a temperatura ambiente. Quando raggiunge i 37 °C, infatti, sviluppa una carica batterica molto elevata, che si riduce notevolmente abbattendo la temperatura in congelatore.

Passo 1

Miscelate i tuorli con lo zucchero semolato, l’amido e il cacao in polvere.

Passo 2

In un pentolino, portate a bollore il latte con la panna.
Un volta spiccato il bollore, versate un po’ alla volta la panna e il latte bollente sulla miscela di tuorli e amalgamate bene.

Passo 3

Rimettete il composto sul fuoco e portate di nuovo a bollore.
Quindi spegnete, unite il cioccolato fondente a pezzetti e mescolate fino a completo scioglimento.

Passo 4

Quando anche il cioccolato sarà ben incorporato, mantecate con il burro e trasferite la crema ottenuta in una terrina.
Coprite con la pellicola trasparente a contatto e fate raffreddare in congelatore.

Meringa italiana: ricetta base di Luca Montersino


Difficoltà

Media

Metodo cottura

crudo

Preparazione

20 min.

Tempo totale

20 min.

Tempo cottura

min.
Per 750 g di meringa

Zucchero

400 g

Acqua

100 g

Albumi

250 g

Zucchero

100 g
Preparazione

La meringa italiana è, fra le basi della pasticceria, quella con meno ingredienti al suo interno. Composto semplicissimo fatto di soli albumi e zucchero, la meringa italiana è una preparazione che si presta a moltissime varianti ed è alla base dei dolci più vari.

Meringa italiana: i consigli di Luca Montersino

Ingrediente fondamentale per la meringa è l’albume, che deve essere assolutamente pulito. Se durante la separazione si è contaminato con tracce di tuorlo non ingloberà abbastanza aria, quindi va sostituito.

Per tenere sempre trasparente lo zucchero diluito, durante la preparazione fate attenzione a eliminare gli schizzi sui bordi della pentola con un pennello, in quanto potrebbero caramellare e contaminarlo.

La meringa italiana anche da fresca è un alimento cotto perché è stata pastorizzata con l’inserimento dello zucchero caldo, può essere quindi consumata da subito.

Passo 1

In una pentola fate sciogliere 400 g di zucchero nell’acqua.

Passo 2

Cuocete a fiamma alta fino a raggiungere la temperatura di 121° C.

Passo 3

Nel frattempo fate schiumare lentamente gli albumi con 100 g di zucchero.

Passo 4

Versate lo sciroppo così ottenuto a filo nella planetaria, senza fermarla, e fate montare il composto fino a raffreddamento.

Passo 5

Disponete la meringa su una teglia.

Passo 6

Livellate la meringa e coprite con un foglio di pellicola, se avete intenzione di conservarla nel congelatore.